La nuova disciplina sull’adesione automatica alla previdenza complementare ha sollevato numerosi dubbi tra i lavoratori, in particolare riguardo alla gestione del Tfr nei primi mesi di lavoro. Uno dei quesiti più frequenti riguarda il destino delle quote già maturate nei primi 60 giorni dall’assunzione, quando il lavoratore deve decidere se lasciare il trattamento di fine rapporto in azienda o destinarlo a un fondo pensione.
La buona notizia è che queste somme non vanno perse, ma devono essere regolarizzate secondo le modalità indicate dall’Inps. Il chiarimento è arrivato con il messaggio numero 2325 del 10 luglio 2026, che fornisce istruzioni dettagliate per la gestione delle quote maturate nel periodo tra l’assunzione e la scelta definitiva del lavoratore.
Le istruzioni Inps per la regolarizzazione
Secondo il messaggio Inps, le quote di Tfr maturate nei primi 60 giorni devono essere trasferite o lasciate in azienda, a seconda della scelta effettuata dal lavoratore. L’Istituto ha precisato che la regolarizzazione può avvenire senza l’applicazione di sanzioni civili, interessi o maggiorazioni, a condizione che vengano rispettati i termini e le modalità indicate.
L’adesione automatica alla previdenza complementare ha introdotto nuove regole per la gestione del Tfr, ma è importante sapere che le somme già accumulate non vengono eliminate. Il lavoratore ha la possibilità di scegliere la destinazione del proprio Tfr entro 60 giorni dall’assunzione, e le quote maturate in quel periodo devono essere gestite secondo le regole stabilite.
Come evitare di perdere le quote di Tfr
Per evitare di perdere le quote di Tfr già maturate, è fondamentale seguire le istruzioni fornite dall’Inps. Il messaggio numero 2325 del 10 luglio 2026 fornisce tutte le informazioni necessarie per la regolarizzazione delle quote, specificando i termini e le modalità da rispettare.
Il lavoratore deve comunicare la propria scelta all’azienda o al fondo pensione entro i termini stabiliti, in modo che le quote possano essere trasferite o lasciate in azienda senza problemi. È importante agire tempestivamente per evitare eventuali sanzioni o maggiorazioni.
Seguendo le istruzioni fornite, il lavoratore può evitare di perdere queste somme e garantire una corretta gestione del proprio trattamento di fine rapporto.



