La Francia ha chiuso le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 con un bottino di medaglie che la posiziona ai vertici del podio. Tuttavia, dietro le quinte, la Federazione Francese di Sci (FFS) sta affrontando una crisi finanziaria che minaccia il futuro dello sci francese.
Il nuovo presidente Fabien Saguez ha sollevato un allarme durante un’intervista, evidenziando un divario significativo tra le risorse disponibili e quelle necessarie per competere a livello internazionale. Siamo anni luce indietro rispetto a ciò che si fa all’esteroha dichiarato Saguez, sottolineando che i budget degli altri Paesi sono ben più sostanziosi.
Una gestione solida ma risorse insufficienti
Nonostante la gestione solida della Federazione, come dimostrano i bilanci approvati, le risorse sono estremamente limitate. Saguez ha rivelato che il bilancio della FFS ha chiuso con un avanzo di soli 3.500 euro su un budget di 22 milioni di euroun segnale chiaro che la situazione è critica. Dobbiamo trovare i fondi per gli atleti, per lo staff tecnico, ma anche per lo sviluppoha aggiunto.
Per portare avanti i progetti con serenità, servirebbero almeno 3-4 milioni di euro di finanziamenti federali. Tuttavia, il direttore tecnico nazionale Pierre Mignerey ha espresso preoccupazioni durante l’Assemblea Generale Federale, sottolineando la necessità di un cambiamento radicale.
Otto mesi per cambiare il modello finanziario e sportivo
Mignerey ha avvertito che la Federazione ha solo otto mesi per riformare il modello finanziario e sportivo. Non dobbiamo dare per scontato che riusciremo a gestire tutto come al solitoha dichiarato, aggiungendo che la situazione è così critica che non è sicuro di poter concludere la stagione.
Dopo i Campionati del Mondo, la Federazione potrebbe essere costretta a fare scelte difficili, come non selezionare alcuni atleti a causa delle limitate risorse disponibili. Tutti si stanno impegnando per cercare di apportare delle modifiche al bilancio, ma, secondo la legge, il sistema attuale non è sostenibileha concluso Mignerey.
Le sfide future: le Olimpiadi Invernali delle Alpi Francesi 2030
La situazione finanziaria critica potrebbe avere ripercussioni anche sui preparativi per le Olimpiadi Invernali delle Alpi Francesi 2030. Mignerey ha espresso dubbi sulla possibilità di iniziare o finire il lavoro nel periodo 2026-2027, nonostante le aspettative di prepararsi per il 2030. Ci hanno detto che ci prepareremo per le Olimpiadi del 2030, ma non so come iniziare o finire nel 2026-2027ha affermato.
La Francia si trova quindi di fronte a una sfida complessa: mantenere il successo sportivo nonostante le gravi limitazioni finanziarie. La strada da percorrere è in salita, ma la determinazione di atleti e dirigenti potrebbe fare la differenza.



