Le Dolomiti hanno fatto da cornice alla prima edizione della GT3 Lavaredo UCI Gravel World Seriesun evento che ha attirato l’attenzione di appassionati e atleti da tutto il mondo. La gara, partita alle 8:30 del 20 giugno 2026 dal Lago di Santa Caterinaha visto sfidarsi i migliori gravelisti su due percorsi distinti: uno di 105 km con 2.460 metri di dislivello e uno più lungo di 133 km con 3.170 metri di dislivello.
Organizzata dall’ASD Pedali di Marca e guidata da Massimo Panighel, la GT3 Lavaredo ha rappresentato un’importante opportunità per i partecipanti di qualificarsi per i Campionati Europei e Mondiali Gravelcon il 25% dei classificati che ha ottenuto il pass per le competizioni continentali e iridate.
Il percorso e le sfide delle Dolomiti
Il percorso lungo, obbligatorio per le categorie maschili elite, ha attraversato alcuni dei paesaggi più iconici delle Dolomiti, tra cui le Tre Cime di LavaredoSesto e San Candido, per poi tornare ad Auronzo di Cadore. Il tracciato ha presentato cinque gran premi della montagna, tra cui tre di prima categoria, che hanno messo alla prova la resistenza e la tecnica dei partecipanti.
La gara ha visto una selezione progressiva dei concorrenti. Dopo una trentina di chilometri, al passo di Monte Croce di Comelico, sono rimasti in cinque: Leonardo Paez, Dario Cherchi, Fabian Rabensteiner, Eskil Evensen-Lie e Stefano Gerbaz. La salita finale al passo Tre Croci è stata decisiva, con Rabensteiner che ha scollinato con mezzo minuto di vantaggio su Paez e quasi tre minuti su Evensen-Lie.
La vittoria di Fabian Rabensteiner
Fabian Rabensteiner, del Torpado Kenda FSAha dominato la gara, tagliando il traguardo in solitaria dopo 4 ore, 36 minuti e 20 secondi. Il pluricampione italiano marathon MTB ha commentato la sua vittoria con queste parole: «Sono onesto, non me l’aspettavo visto come è finita. Oggi mi sono sentito bene fin dai primi chilometri, le gambe giravano.»
Alle spalle di Rabensteiner, Leonardo Paez ha chiuso al secondo posto con un distacco di 25 secondi, seguito da Eskil Evensen-Lie. La gara ha visto anche la partecipazione di atleti di spicco come Stefano Gerbaz e Nicola Taffarel, che hanno completato il podio.
Il dominio di Karolina Migon nella categoria femminile
Nella categoria femminile, la polacca Karolina Migon ha dimostrato un dominio assoluto, conquistando la vittoria con un vantaggio di 4 minuti e 31 secondi su Erica Magnaldi. Migon, del PAS Racingha mantenuto un ritmo costante fin dall’inizio, passando al passo Monte Croce con quasi due minuti di vantaggio su Magnaldi.
Debora Piana ha completato il podio, seguita da Giorgia Vettorello e Giorgia Marchet. La gara femminile ha visto un’ottima prestazione anche di Erica Magnaldi, campionessa europea gravel 2026, che ha dimostrato di essere una delle atlete più competitive nel panorama gravel internazionale.
La prima edizione della GT3 Lavaredo ha rappresentato un successo per gli organizzatori e per gli atleti, offrendo un palcoscenico spettacolare e impegnativo per la disciplina del gravel. Con la sua vittoria, Fabian Rabensteiner ha confermato il suo stato di forma, mentre Karolina Migon ha dimostrato di essere una delle atlete più promettenti nel mondo del gravel.


