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5 Novembre 2026

Val Martello svela le prime piste di biathlon e ospita gli junior in allenamento

Val Martello lancia l’inverno con le prime piste di biathlon, un impianto di snowfarming record e giovani promesse in pista.

Val Martello svela le prime piste di biathlon e ospita gli junior in allenamento

Il centro biathlon Grogg di Val Martello ha varato, nella notte tra il 5 e il 6 novembre 2026, il suo primo anello di pista da fondo, lungo 2,5 km, aprendo così la stagione invernale più anticipata delle Alpi. Il contesto è la zona occidentale dell’Alto Adige, dove le prime nevicate sono state amplificate da un sofisticato sistema di snowfarming, capace di conservare la neve caduta nei mesi invernali e di distribuirla nuovamente sul terreno a inizio autunno.

Snowfarming e preparazione della pista: una sfida tecnica vincente

Il procedimento prevede la raccolta della neve durante le intense nevicate di gennaio-febbraio, la sua copertura in primavera per evitare il sole estivo e la successiva rigenerazione in novembre. Il responsabile del comitato organizzatore, Georg Altstätter, sottolinea che quest’anno la quantità di neve immagazzinata ha superato i record precedenti, consentendo di preparare non solo un tracciato di base ma anche tratti più impegnativi e curve tecniche. Lo snowfarming è quindi una metodologia sostenibile che permette agli impianti di aprire prima, garantendo condizioni di gara ottimali.

Primi allenamenti e gare di prove: l’importanza di un inizio anticipato

Le prime due giornate di apertura hanno visto l’accesso riservato a gruppi nazionali e internazionali, con prenotazione obbligatoria per gli atleti. L’anticipo di allenamento è considerato un fattore decisivo per le gare preliminari della stagione 2026/27, poiché consente di testare attrezzature e tattiche su neve reale. A breve, la FISI organizzerà le gare test in loco, che fungeranno da qualificazione per l’IBU Cup, seguite dalla FESA Alpencup a metà dicembre, con squadre provenienti da tutto il mondo.

Il valore economico dell’apertura anticipata è stato sottolineato anche dal punto di vista turistico: gli alberghi della valle potranno accogliere ospiti già in autunno, generando pernottamenti e mantenendo viva l’attività commerciale durante la bassa stagione.

Junior in campo e il commovente addio di Michelle Gisin

Dal 5 al 12 novembre, sei atleti della fascia junior, scelti dal direttore tecnico Klaus Höllrigl, hanno iniziato un intenso raduno di allenamento a Val Martello, sotto la guida dei tecnici Fabrizio Curtaz, Giuseppe Montello e Federico Bonino. I nomi in ordine di partenza sono Jan Steinkasserer, Walter Landry, Rafael Santer, Matteo Zanoli, Mauro Ravelli e Gaia Gondolo, tutti convocati per consolidare le loro capacità su un tracciato ancora fresco di neve.

Nel contesto di queste novità, la due volte olimpionica Michelle Gisin ha annunciato il ritiro definitivo dall’attività agonistica. Dopo l’incidente a St. Moritz nell’11 dicembre 2025, la svizzera aveva tentato un ritorno, ma ha deciso di chiudere il capitolo sportivo, lasciando un bagaglio di due medaglie d’oro in combinata (2018, 2022) e un bronzo in super-G, oltre a successi mondiali e un podio nella classifica generale di Coppa del Mondo 2020/21. Il suo sorriso rimane un simbolo di eleganza e determinazione per le nuove generazioni.

Autore

Marco Tessari

Marco Tessari, giornalista trentino specializzato in sport invernali e montagna, segue da anni Coppa del Mondo di sci, Olimpiadi invernali e alpinismo; racconta gare, atleti e cultura della montagna con competenza tecnica e passione per le terre alte.