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4 Novembre 2026

Trentino domina i campionati italiani di salto e combinata a Predazzo

Il Trentino cavalca l’onda della sua eredità olimpica, raccogliendo nove medaglie tra salto e combinata a Predazzo.

Trentino domina i campionati italiani di salto e combinata a Predazzo

Sabato scorso il Centro sportivo di Predazzo è stato il palcoscenico di una manifestazione che ha confermato la supremazia del Trentino nelle discipline di salto speciale e combinata nordica. L’evento, organizzato da Us Dolomitica in sinergia con il Comune di Predazzo e Nordic Ski Fiemme, ha riunito atleti senior e junior provenienti da tutta Italia, tutti intenti a sfidare il trampolino olimpico HS107 e il circuito di ski-roll del club.

Salto speciale: i nuovi titolari del podio tratto dal ghiaccio

Nel reparto femminile la trentina Jessica Malsiner delle Fiamme Gialle è salita al vertice con 207 punti, seguita dalla “padrona di casa” Martina Ambrosi (Fiamme Oro) a 192,5 e dalla diciassettenne Leonie Runggaldier (Sc Gardena) con 152 punti. Il podio maschile ha visto trionfare Francesco Cecon (Centro sportivo Esercito), che ha conquistato 237 punti, distaccando nettamente Giovanni Bresadola (Esercito) a 221 punti. A completare i tre posti in aula d’onore Iacopo Bortolas (Fiamme Gialle) e Aaron Kostner (Fiamme Oro) si sono aggiunti Manuel Senoner (Fiamme Gialle) e Domenico Mariotti (Esercito).

Junior: la crescita di una nuova generazione trentina

Nel settore giovanile la gara è stata dominata da Martin Chenetti (Monti Pallidi), che ha totalizzato 232 punti, seguito da Maximilian Gartner (Carabinieri) e Filippo Desilvestro (Dolomitica). Tra le femminili junior, Leonie Runggaldier ha conquistato la medaglia d’oro con 168,5 punti, davanti a Ludovica Del Bianco (Monte Lussari) e Erika Pinzani (Monte Lussari).

Combinata nordica: Dejori e Kostner scrivono la storia

L’evento combinato si è svolto in due fasi: salto dal trampolino HS107 e una gara di ski-roll di 10 km con il classico metodo Gundersen. Daniela Dejori (Sc Gardena) è partita in testa dal salto, mantenendo il vantaggio per tutta la competizione e chiudendo con un tempo di 13’27″70, davanti a Giada Delugan (Dolomitica) e Ludovica Del Bianco (Monte Lussari). La sua performance ha fissato un margine di oltre tre minuti sugli avversari, dimostrando una capacità rara di gestire la pressione della combinata.

Al maschile, Aaron Kostner (Fiamme Oro) ha trasformato una partenza seconda in una vittoria netta, percorrendo i quattro giri dell’anello di 2,5 km in 25’17″80. Il risultato lo ha posto 18,30 secondi davanti a Manuel Senoner (Fiamme Gialle) e ben 54,40 secondi rispetto al pubblico favorevole Domenico Mariotti (Esercito). Il bronzo è andato a Eros Consolati e Filippo Desilvestro, entrambi della Dolomitica.

Riepilogo medagliario del Comitato Trentino

Il bilancio complessivo registra due ori (Martin Chenetti – salto junior e Filippo Desilvestro – combinata junior), quattro argenti (Giovanni Bresadola – salto senior, Martina Ambrosi – salto femminile, Giada Delugan – combinata femminile, Tobias Chenetti – combinata junior) e tre bronzi (Iacopo Bortolas – salto senior, Domenico Mariotti – combinata senior, Filippo Desilvestro – salto junior). Questi risultati confermano la solidità dell’intero Comitato Trentino nelle discipline di volo e resistenza, oltre a sottolineare la continuità tra le esperienze estive su plastica e le competizioni invernali.

Con la doppietta maschile e femminile trentina, i titoli assoluti e il bottino di nove medaglie, i campionati italiani di salto speciale e combinata nordica a Predazzo chiudono una stagione ricca di emozioni, aprendo la strada ai prossimi tornei internazionali e alle future sfide olimpiche.

Autore

Marco Tessari

Marco Tessari, giornalista trentino specializzato in sport invernali e montagna, segue da anni Coppa del Mondo di sci, Olimpiadi invernali e alpinismo; racconta gare, atleti e cultura della montagna con competenza tecnica e passione per le terre alte.