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28 Ottobre 2026

Predazzo ospita le compagini azzurre di combinata nordica

Azzurri in ritiro a Predazzo: atleti, tecnici e calendario della stagione di combinata nordica.

Predazzo ospita le compagini azzurre di combinata nordica

Nel cuore della Val di Fiemme, precisamente a Predazzo, la Federazione Italiana Sport Invernali ha organizzato un raduno di due giorni per le compagini di combinata nordica. L’iniziativa, voluta dal direttore tecnico Ivo Pertile, è finalizzata a consolidare la preparazione finale degli atleti prima dell’avvio del circuito internazionale, che prenderà il via a poche settimane di distanza.

Il ritiro di fine ottobre a Predazzo

Dal 29 al 30 ottobre gli sportivi si sono recati nei *trampolini olimpici* di Predazzo, strutture di riferimento per la disciplina. L’obiettivo principale è stato quello di affinare la tecnica di salto e la capacità di gestire la transizione verso la parte di sci di fondo, elementi cardine della combinata nordica. Il contesto alpino, con le sue condizioni di altitudine e il clima tipico della zona, offre un banco di prova ideale per testare le strategie di gara e le impostazioni dell’attrezzatura.

Staff tecnico al comando

Il lavoro è stato supervisionato da un team di esperti: oltre a Ivo Pertile, sono intervenuti i tecnici Andrea Bezzi, Andrea Cecon e Luca Rigoni, affiancati da Romed Moroder, Walter Cogoli, Alessandro Pittin e Alberto Rigoni. La presenza di più figure di riferimento consente una valutazione approfondita delle performance, dal salto alla gestione della velocità in pista.

Chi ha indossato la maglia azzurra

Il raduno ha visto la partecipazione di due gruppi distinti. Da un lato, le compagini senior hanno risposto alla chiamata di Pertile: Aaron Kostner, Domenico Mariotti, Manuel Senoner, Eros Consolati, Daniela Dejori, Anna Senoner e Ludovica Del Bianco hanno condiviso gli spazi di allenamento con i giovani promesse. Dal canto loro, i diciassette atleti delle categorie giovanili e di aggregato – Min Iorio, Martin Chenetti, Andrea Consolati, Daniel Taraboi, Daniel Delleva, Leonie Runggaldier, Erika Pinzani, Luca Zigante, Tobias Chenetti, Samuele Beltrante, Filippo Desilvestro, Giovanni Zambelli, David Mahato, Giacomo Risatti, Martina Ambrosi, Jessica Malsiner e Noelia Vuerich – hanno avuto la possibilità di confrontarsi con i campioni senior e di apprendere direttamente dal loro approccio.

Obiettivi specifici per ogni gruppo

Per gli atleti più esperti, il focus è stato sul perfezionamento della tecnica di volo e sul miglioramento della capacità di rampa di partenza nella parte di fondo, mentre i giovani hanno concentrato gli sforzi sulla costruzione di una base solida di coordinazione e resistenza. Entrambi i gruppi hanno sfruttato le attrezzature di ultima generazione messe a disposizione dal FISI, con particolare attenzione alla taratura dei *ski* e al sistema di puntamento dei trampolini.

Calendario della stagione e prospettive future

Il raduno di Predazzo segna l’ultima tappa di preparazione prima dei primi appuntamenti di World Cup. Il circuito maschile si aprirà il 26 novembre a Ruka, in Finlandia, mentre le donne faranno il loro debutto il 3 dicembre a Trondheim, in Norvegia. Gli obiettivi della Federcalcio invernale sono chiari: garantire una presenza competitiva fin dal primo weekend, puntare a posizioni di rilievo nella classifica generale e consolidare la crescita di nuove leve in vista delle future stagioni.

Il ritiro di Predazzo ha rappresentato non solo un momento di allenamento intensivo, ma anche una occasione di scambio intergenerazionale. Con il supporto di un team tecnico qualificato e una programmazione accurata, gli azzurri si avviano verso una stagione di combinata nordica promettente, pronta a scrivere nuovi capitoli nei circuiti di World Cup.

Autore

Marco Tessari

Marco Tessari, giornalista trentino specializzato in sport invernali e montagna, segue da anni Coppa del Mondo di sci, Olimpiadi invernali e alpinismo; racconta gare, atleti e cultura della montagna con competenza tecnica e passione per le terre alte.