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2 Novembre 2026

Trentino colleziona nove medaglie a Predazzo tra salto e combinata

Trentino domina i campionati di salto e combinata a Predazzo e la Lombardia mette in campo investimenti per la legacy olimpica.

Trentino colleziona nove medaglie a Predazzo tra salto e combinata

Sabato scorso il trampolino olimpico Hs107 del Centro sportivo di Predazzo ha ospitato i campionati italiani assoluti e junior di salto speciale e combinata nordica. L’evento, organizzato da Us Dolomitica in collaborazione con il Comune e Nordic Ski Fiemme, ha regalato una scenografia da eredità dei Giochi, già sperimentata quest’estate con gare giovanili su pista artificiale.

Trentino conquista nove medaglie tra salto e combinata

Le graduatorie hanno visto emergere i nuovi volatori italiani: Jessica Malsiner (Fiamme Gialle) e Francesco Cecon (Centro sportivo Esercito) hanno coronato la categoria senior nel salto, mentre tra gli under-20 spiccano Leonie Runggaldier e Martin Chenetti, quest’ultimo anche medaglia d’oro nella combinata junior. Nella combinata nordica senior la doppietta gardenese è formata da Daniela Dejori e Aaron Kostner, mentre i titoli junior vanno a Ludovica Del Bianco e Filippo Desilvestro.

Il bilancio del Comitato Trentino, coordinato da Davide Boninsenga, riporta due ori (Martin Chenetti – salto junior, Filippo Desilvestro – combinata junior), quattro argenti (Giovanni Bresadola, Martina Ambrosi, Giada Delugan, Tobias Chenetti) e tre bronzi (Iacopo Bortolas, Domenico Mariotti, Filippo Desilvestro). I punteggi più alti del giorno sono stati 237 per Cecon e 207 per Malsiner, mentre nella combinata senior Aaron Kostner ha chiuso in 25’17″80, superando di ben 18 secondi Manuel Senoner.

Milano-Cortina 2026: la Lombardia investe nella legacy sportiva

Nel contesto più ampio, la regione Lombardia ha annunciato un pacchetto di investimenti da oltre 100 milioni di euro destinati a strutture sportive urbane e a progetti “Aree attrezzate giovani”. La sottosegretaria Federica Picchi ha sottolineato che la legacy olimpica si concretizza nella nuova Ice Arena di Milano, sede dell’hockey, e nella prospettiva di future strutture per lo short-track, ispirate al entusiasmo generato dai Giochi. Un bando da 10 milioni per “Grandi Eventi Sportivi” e un altro quasi milionario per iniziative giovanili completano il ventaglio di risorse.

Arianna Fontana, campionessa di short-track e ambasciatrice della Valtellina, ha espresso speranza che questi investimenti stimolino le nuove generazioni, affermando che “gli impianti sono la vera occasione per far crescere gli atleti”. Il ritorno della Coppa del Mondo di sci alpino a Bormio e la programmazione dei Giochi Olimpici Giovanili Invernali Dolomiti-Valtellina 2028 sono già sul tavolo, con l’aspettativa di coinvolgere circa 1.800 giovani sportivi.

Un ponte tra successi trentini e futuro lombardo

I risultati di Predazzo dimostrano come la cultura sportiva del Trentino sia in piena espansione, beneficiando di strutture di alto livello e di una programmazione tecnica avanzata. Parallelamente, gli sforzi lombardi mirano a trasformare l’eredità di Milano-Cortina in un motore di sviluppo per tutta la zona alpina, creando connessioni tra atleti emergenti, impianti d’avanguardia e grandi manifestazioni internazionali. Questo scenario rende plausibile che i giovani talenti trentini trovino presto opportunità di competere in sedi lombarde appena rinnovate, consolidando un circuito sportivo nazionale più integrato.

Il panorama sportivo del Nord-Italia vive una fase di crescita sinergica: da una parte, il Trentino raccoglie i frutti di una preparazione tecnica solida, dall’altra la Lombardia investe per garantire che la legacy olimpica continui a produrre occasioni di eccellenza per atleti, appassionati e territorio.

Autore

Marco Tessari

Marco Tessari, giornalista trentino specializzato in sport invernali e montagna, segue da anni Coppa del Mondo di sci, Olimpiadi invernali e alpinismo; racconta gare, atleti e cultura della montagna con competenza tecnica e passione per le terre alte.