Il 20 settembre la capitale toscana darà il via alla quinta Olimpiade e Paralimpiade Metropolitane un progetto che si propone di legare sport, territorio e inclusione. Dopo l’anno di emergenza sanitaria, l’evento rappresenta un volano per rilanciare la vita sociale dei 24 comuni coinvolti, offrendo a più di 1 000 atleti e atlete la possibilità di gareggiare in 38 diverse discipline.
Il percorso della fiaccola olimpica: da San Casciano a Rignano sull’Arno
La cerimonia di apertura, prevista per domenica 20 settembre a Palazzo Vecchio, sarà preceduta dall’arrivo della fiaccola olimpica. Questa partirà dalla frazione di San Casciano in Val di Pesa, percorrendo il cuore della Città del Fiore, per poi giungere a Rignano sull’Arno, dove il sindaco la riceverà durante la chiusura il 16 ottobre. Il viaggio simbolico intende sottolineare l’unità tra i comuni, valorizzando al contempo i percorsi culturali e sportivi della metropoli.
Programma sportivo: volumi, discipline e protagonisti
Il calendario prevede più di 30 discipline, dalle più tradizionali come atletica, nuoto e pallavolo, a quelle emergenti quali il sitting volley e il calcio a 5 per non vedenti. Tra gli eventi di spicco, la gara amichevole di sitting volley tra Italia e Serbia, e la tappa italiana della European Blind Football League, organizzata da ASD Quarto Tempo Firenze. I primi assaggi di competizione si sono già svolti a Lastra a Signa (Coppa Toscana U15 baseball), Rufina (tornei giovanili di pallavolo) e Fiesole (calcio).
La componente paralimpica a Campi Bisenzio
Campi Bisenzio è stato designato come polo unico per le attività paralimpiche. Nei giorni 1, 2 e 3 ottobre saranno presentate 12 discipline, accompagnate dal convegno “Sport e Inclusione” alla Limonaia di Villa Montalvo. Il presidente del CIP Toscana Massimo Porciani, ha sottolineato che l’obiettivo è “far provare il gioco a chi di solito resta spettatore”, puntando a trasformare l’attività sportiva in strumento di integrazione sociale.
Partner istituzionali e ruolo della città metropolitana
La manifestazione è frutto della collaborazione fra la Città Metropolitana di Firenze, la Fondazione Destination Florence e Firenze Smart, supportata dall’Ufficio Sport. Tra i relatori della conferenza stampa del 17 settembre vi sono Nicola Armentano, consigliere delegato allo sport, e Carlotta Ferrari, direttrice della Fondazione, che ha evidenziato come l’evento valorizzi le strutture esistenti e generi un impatto duraturo sul territorio. La presenza di rappresentanti di CONI, Ussi Toscana e del Comitato Paralimpico garantisce una sinergia istituzionale senza precedenti.
Chiusura e ultime gare
Il ciclo agonistico si concluderà il 18 ottobre a Fucecchio con le gare di tiro con l’arco, mentre il 16 ottobre a Rignano sull’Arno si svolgerà la cerimonia di chiusura, con la consegna della fiaccola al sindaco. L’intero arco temporale, dal 20 settembre al 18 ottobre, dimostra come lo sport possa fungere da collante sociale, promuovendo gioco di squadra rispetto delle regole e inclusione tra atleti olimpici e paralimpici.



