Il Roma 2026 World Taekwondo grand prix si è concluso con un trionfo per gli atleti italiani. Vito Dell’Aquila ha conquistato l’oro nella categoria -58kgbattendo il sudcoreano Eunsu Seo nella finale che ha chiuso la manifestazione. Questo successo si aggiunge agli argenti di Simone Alessio nella categoria +80kg e di Antonino Bossolo nel ParaTaekwondo Grand Prix.
Simone Alessio: un simbolo del taekwondo italiano
Simone Alessio, bronzo olimpico a Parigi 2026 e attuale numero uno del ranking mondiale nella categoria +80kgè stato uno dei protagonisti della manifestazione. Il campione italiano ha definito il Grand Prix di Roma “l’appuntamento più importante dell’anno”, sottolineando l’importanza di gareggiare davanti al pubblico di casa.
“La corsa verso Los Angeles 2028 parte da qui”, ha dichiarato Alessio, riferendosi ai punti validi per il ranking olimpico assegnati per la prima volta nella storia del Grand Prix. Il legame tra Alessio e il Grand Prix di Roma è già entrato nella storia del taekwondo italiano, con il suo oro nel 2026 che ha regalato al pubblico una delle immagini più iconiche della manifestazione.
Il calore del Foro Italico e i sogni dei più giovani
Il Roma Grand Prix non è solo competizione internazionale, ma un evento che unisce generazioni e storie diverse. L’atmosfera al Foro Italico è stata descritta come “fantastica”, con migliaia di giovani atleti impegnati nel Kim & Liùil più grande torneo giovanile continentale dedicato alle discipline del combattimento, delle forme e del freestyle.
Tra le immagini più significative della giornata ci sono quelle delle sette bambine rifugiate siriane provenienti dal campo profughi di Azraqin Giordania, ospiti del Centro Umanitario di Taekwondo gestito dalla Taekwondo Humanitarian Foundation con il supporto della Federazione Italiana Taekwondo. Le loro giornate al Foro Italico sono state fatte di sorrisi, giochi e stupore davanti ai campioni olimpici.
Gli azzurri in gara e le storie emozionanti
Oltre a Simone Alessio, altri atleti italiani si sono distinti nella manifestazione. Anna Frassica ha raggiunto gli ottavi di finale nella categoria -57kgmentre Giulia Maggiore, Angelo Mangione ed Emanuele Vittorio Maturo sono stati eliminati ai sedicesimi. Domani, oltre a Vito Dell’Aquila, saliranno sul quadrato anche Ludovico Iurlaro nei -68kg e Mattia Molin nei +80kg.
Tra le storie più emozionanti vissute al Foro Italico c’è quella dei protagonisti di “TaekwondOver”, il progetto promosso dalla Federazione Italiana Taekwondo insieme a Sport e Salute dedicato agli over 65. Uomini e donne hanno dimostrato come lo sport possa diventare uno straordinario strumento di benessere, inclusione e socialità.
La visita di Giovanni Malagò
La giornata ha visto anche la presenza dell’ex Presidente del CONI e Presidente della Fondazione milano cortina 2026, Giovanni Malagò, accolto al Foro Italico dal Presidente FITA Angelo Cito. Malagò ha dichiarato: “Il Grand Prix rappresenta ormai storia e tradizione. Oggi parte ufficialmente il percorso verso Los Angeles 2028 e il taekwondo è ormai una colonna portante del mondo olimpico e paralimpico.”
Il gran finale del Roma Grand Prix 2026
Domenica il Roma Grand Prix 2026 vivrà il suo ultimo atto con le gare che vedranno protagonista Vito Dell’Aquila nella categoria -58kg. A chiudere la manifestazione sarà la spettacolare cerimonia finale prevista dalle ore 21 su Viale del Foro Italico. Roma continua così a vivere giorni di sport, emozione e condivisione, confermandosi ancora una volta capitale mondiale del taekwondo.



