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30 Ottobre 2026

Pellizzari 2026: podi in Italia, vittorie estere e occhi sul Giro 2027

Giulio Pellizzari chiude il 2026 tra successi e difficoltà, con occhi puntati sul Giro 2027

Pellizzari 2026: podi in Italia, vittorie estere e occhi sul Giro 2027

Il giovane corridore Giulio Pellizzari ha vissuto nel 2026 una stagione ricca di contrasti: da podi importanti a momenti di malessere che hanno compromesso le prestazioni nei grandi tour. L’appartenenza al team Red Bull – BORA – hansgrohe ha garantito una piattaforma solida, ma le sfide in gara sono state tutte diverse.

Risultati nella prima parte del 2026: Tirreno-Adriatica e Tour of the Alps

All’inizio dell’anno, Pellizzari si è distinto nella Tirreno-Adriatica, conquistando il podio grazie a una fuga ben cronometrata e a un finale di grande tenacia. Non molto dopo, ha attraversato il confine dell’Euregio per dominare il Tour of the Alps, incidendo su due tappe e portando a casa la vittoria complessiva. Questi successi hanno confermato il suo status di talento puro, capace di gestire sia percorsi da climber che prove da rompighiaccio.

Le condizioni fisiche e la gestione della stagione

Nonostante la brillante partenza, il resto dell’anno ha riservato qualche difficoltà. Il Giro d’Italia si è rivelato un banco di prova più duro del previsto: una leggera indisponibilità fisica nella terza settimana ha ridotto drasticamente la capacità di rispondere agli attacchi dei principali avversari. “Dagli errori si impara e si cresce”, ha dichiarato l’agente Alex Carrera durante un’intervista su Radiocorsa, sottolineando che l’atleta ha comunque mostrato di saper reagire alle avversità.

Il gran finale di stagione: vittorie in Gara di Burgos, Germania e Giro di Toscana

Dopo una breve parentesi di riposo, Pellizzari è tornato in forma vincendo a Burgos, in una gara spagnola dove ha dimostrato la sua capacità di sprint finale. Successivamente, ha trionfato in una corsa tedesca, consolidando la sua versatilità su terreni diversi. Il Giro di Toscana è stato l’ultimo highlight prima della selezione per i Mondiali, dove ha ricoperto il ruolo di gregario per Giulio Ciccone, offrendo supporto strategico nelle ultime fasi della gara.

L’interesse di XDS Astana e le prospettive per il Giro 2027

L’attenzione di altri team non è passata inosservata: Alexander Vinokourov, manager di XDS Astana, ha manifestato un vivo entusiasmo per Pellizzari, definendolo “una persona di cuore” che rispetta i contratti. “Confermo due cose: è vero che Giulio ha un contratto lungo con Red Bull e si trova bene; inoltre Vinokourov adora follemente Giulio Pellizzari” ha ribadito Carrera, aggiungendo che la proposta di Astana è stata valutata con rispetto, ma il corridore rimane fedele al suo attuale sponsor.

Guardando al futuro, le aspettative per il Giro d’Italia 2027 sono alte. Pellizzari ha dichiarato che, se parteciperà, intende farlo per competere con i grandi avversari e diventare una delle stelle della corsa. La combinazione di esperienza accumulata, il sostegno del suo team e l’interesse di altri outfit suggeriscono che il 2027 potrà riservare al marchigiano una presenza più consistente e, perché no, un possibile trionfo.

Il 2026 di Pellizzari è stato un percorso di crescita: podi importanti, qualche intoppo fisico e una crescente attenzione da parte dei top team. Con la determinazione di chi sa imparare dagli errori e la voglia di stare al vertice, il giovane ciclista si prepara a scrivere un nuovo capitolo nella prossima edizione del Giro, dove le ambizioni sono più chiare che mai.

Autore

Camilla Bellini

Camilla Bellini, ex guida turistica fiorentina, trasformò la visita a Santa Maria Novella in un progetto multimediale: ora dirige approfondimenti su patrimoni locali. In redazione sostiene itinerari slow, firma dossier sulle piccole botteghe e conserva il primo badge di guida della città come ricordo unico.