Il 27 ottobre 2026 la Wiener Stadthalle è diventata il palcoscenico di una delle partite più attese del Erste Bank Open. Il giovane italiano Flavio Cobolli, attualmente numero 6 nella ATP Live Race to Turin, ha avuto di fronte il veterano bulgaro Grigor Dimitrov, numero 124 del ranking mondiale. La sfida si è risolta in tre set, con il risultato finale di 6-4 3-6 6-3 a favore del romano, che ha così conquistato il suo primo ingresso negli ottavi di uno ATP 500 di questa stagione.
Cobolli conquista la vittoria contro Dimitrov al Erste Bank Open
Fin dal primo scambio, Cobolli ha dimostrato una determinazione fuori dal comune, imponendosi con un break chirurgico al settimo gioco per chiudere il primo set 6-4. Dimitrov ha reagito, dominando il servizio e riuscendo a ribaltare il risultato nel secondo set, chiuso 3-6 grazie a un break decisivo al sesto gioco. Il terzo set ha messo alla prova la resistenza fisica dell’azzurro, che ha dovuto ricorrere a cure fisioterapiche per un fastidio alla coscia sinistra. Nonostante ciò, ha mantenuto la concentrazione, trovando il match point al quinto punto del quinto gioco.
Statistiche chiave del match
Il giovane tennista ha presentato un primo servizio molto efficace, con una percentuale del 78% di punti vinti sul servizio e il 64% delle prime palle messe in campo. Ha messo a segno nove ace e limitato gli errori a quattro doppi falli. Dimitrov, dal canto suo, ha registrato sette ace e due doppi falli, con una resa del primo servizio del 48% di punti vinti. Questi numeri confermano l'importanza di ogni punto in una partita così equilibrata.
Impatti sulla corsa alle ATP Finals e prossimo derby con Berrettini
La vittoria a Vienna non è solo un trionfo isolato: porta Cobolli alla 36ª vittoria nella stagione, avvicinandolo decisamente alla qualificazione per le Nitto ATP Finals di Torino. Il suo cammino fino a qui include una finale a Roland Garros, quarti a Wimbledon, un titolo ATP 500 ad Acapulco, una finale a Monaco di Baviera, semifinale a Cincinnati e quarti a Madrid. Ora, nella seconda fase del torneo, affronterà il compagno di nazionale Matteo Berrettini, creando un derby romano che garantirà almeno un italiano in quarti di finale.
Nel post-match, Cobolli ha definito l'evento “un sogno”, paragonandolo a un Slam. Ha sottolineato l'importanza di continuare a giocare quante più partite possibili per consolidare il suo posto nella race to Turin, aggiungendo che “giocare a Torino sarebbe davvero speciale”. Il suo team, secondo le parole dell'atleta, ha contribuito significativamente al miglioramento tattico e alla crescita personale, grazie a un maggior ascolto e a una routine di allenamento più intensiva.



