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20 Giugno 2026

Nicola Armaroli: carriera, ricerche e contributi scientifici

Dalla chimica alla divulgazione scientifica, Nicola Armaroli ha dedicato la sua vita alla ricerca e alla promozione dell'energia sostenibile. Scopri il suo percorso e i suoi contributi.

Nicola Armaroli: carriera, ricerche e contributi scientifici

Nicola Armaroli, nato a Bentivoglio il 2 settembre 1966, è un nome di spicco nel mondo della chimica e della divulgazione scientifica. La sua carriera, iniziata con studi all’Università di Bologna, lo ha portato a diventare un punto di riferimento nel campo della fotochimica e delle tecnologie energetiche.

Oggi, come dirigente di ricerca presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Armaroli continua a esplorare nuovi orizzonti scientifici, combinando ricerca avanzata con una passione per la divulgazione.

Dalla formazione alla direzione di Sapere

Armaroli si è laureato in Chimica all’Università di Bologna nel 1990 e ha ottenuto il dottorato di ricerca presso la stessa università nel 1994. Dal 1997 lavora presso l’Istituto per la Sintesi Organica e la Fotoreattività (ISOF) del CNR. Nel 2014, ha assunto la direzione di Saperela prima rivista italiana di divulgazione scientifica, fondata nel 1935.

La sua carriera è costellata di riconoscimenti prestigiosi, tra cui il Premio Internazionale Grammaticakis-Neumann per la fotochimica nel 2001, il premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica nel 2009, la Medaglia d’Oro Enzo Tiezzi della Società chimica italiana nel 2017 e il Premio per la chimica Ravani-Pellati dell’Accademia delle Scienze di Torino nel 2019.

Ricerca e innovazione nel campo energetico

Le ricerche di Armaroli si concentrano sulla fotochimica e la fotofisica di composti di coordinazione, nanostrutture di carbonio e sistemi supramolecolari. Questi studi sono fondamentali per la conversione dell’energia solare, i nuovi materiali per l’illuminazione, la catalisi e il remote sensing.

Armaroli è anche un attento osservatore della transizione energeticastudiando la complessità del passaggio a fonti rinnovabili in relazione alla disponibilità di risorse naturali e al cambiamento climatico. La sua attività di divulgazione scientifica sui temi delle fonti e tecnologie energetiche, delle risorse naturali e dell’ambiente è un contributo significativo alla società.

Libri e pubblicazioni

Armaroli è autore di numerosi libri che esplorano le tecnologie e le risorse energetiche. Tra le sue opere più note troviamo Energy for a Sustainable World – From the Oil Age to a Sun-Powered Future (Wiley-VCH, 2011), Powering Planet Earth – Energy Solutions for the Future (Wiley-VCH, 2013, con Nick Serpone) e Energia per l’Astronave Terra (Zanichelli Editore, 2008, 2011, 2017, con Vincenzo Balzani).

Le sue pubblicazioni spaziano dalla chimica all’energia, offrendo un contributo prezioso alla comprensione delle sfide energetiche del nostro tempo. Tra i suoi ultimi lavori, Emergenza energia. Non abbiamo più tempo (Edizioni Dedalo, 2026) affronta con urgenza le questioni legate alla sostenibilità energetica.

Il nucleare: tra anniversari e sfide future

Nel 2026, il mondo celebra due anniversari significativi: i 40 anni da Chernobyl e i 15 anni da Fukushima. Questi incidenti hanno segnato profondamente il destino della tecnologia elettronucleare, evidenziando i suoi nodi irrisolti e i costi elevati.

Armaroli sottolinea come i danni materiali e umani di questi incidenti siano stati enormi, con costi stimati attorno ai 400 miliardi di euro per ciascun caso. La gestione dei rifiuti nucleari e la bonifica dei siti coinvolti rappresentano sfide ingegneristiche e sociali di lunga durata.

La crisi del nucleare è evidente anche nei dati: il numero di reattori operativi nel mondo è leggermente diminuito rispetto a trent’anni fa, mentre la domanda globale di elettricità è aumentata. In Cina, nonostante un boom nucleare, le energie rinnovabili stanno crescendo a un ritmo molto più sostenuto.

In Italia, il dibattito sul nucleare è spesso spostato su tecnologie che ancora non esistono sul mercato, come i piccoli reattori modulari. Armaroli invita a un dibattito aperto e realistico, considerando le alternative rinnovabili e le sfide energetiche attuali.

Autore

Beatrice Beretta

Beatrice Beretta, basata a Bologna, annotò per la prima volta itinerari durante una notte al portico di San Luca: da allora coordina rubriche sui viaggi urbani. In redazione promuove reportage su mobilità sostenibile e porta con sé una mappa tascabile dei vicoli bolognesi come talismano professionale.