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20 Maggio 2026

Marta Bassino pronta al rientro con le prime discese riabilitative

Dopo l'infortunio del 22 ottobre e mesi di lavoro al J Medical, Marta Bassino è salita sugli sci a Limone Piemonte: allenamenti adattativi per riprendere il gesto tecnico e pensare alla prossima annata

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Nelle ultime settimane è tornata protagonista una delle azzurre più attente alla tecnica: Marta Bassino è risalita sugli sci per i primi allenamenti dopo l’infortunio che la teneva lontana dalle piste. L’uscita è avvenuta sulla neve di Limone Piemonte, dove la campionessa ha affrontato esercizi mirati a recuperare la sensibilità e il controllo del corpo sullo sci.

Il lavoro in questa fase è principalmente di adattamento: sessioni brevi e controllate per ripristinare il gesto motorio tipico dello sci alpino e valutare la risposta del ginocchio sinistro dopo la lunga riabilitazione al J Medical. L’obiettivo dichiarato è arrivare preparata alla stagione 2026/27, dopo aver perso l’annata olimpica.

Il rientro sulla neve

Sulla pista di casa, accompagnata dal direttore tecnico Gianluca Rulfi e dall’allenatore Thierry Marguerettaz, Bassino ha svolto alcune discese in campo libero e prove di equilibrio. Queste prime uscite servono a valutare la tenuta funzionale e a reintrodurre progressivamente carichi e traiettorie di gara. La presenza dello staff tecnico è stata fondamentale per calibrare ogni seduta in funzione del recupero.

Tipologia e scopo degli allenamenti

Le attività programmate sono prevalentemente allenamenti adattativi: esercizi di controllo, curve a bassa velocità e lavoro sulla postura. L’intento è non forzare la struttura traumatizzata ma permettere al sistema neuromuscolare di riassestarsi. Ogni discesa viene monitorata per intervenire prontamente su eventuali segnali di sovraccarico o di dolore.

Il percorso di recupero

L’infortunio che aveva fermato la cuneese è datato 22 ottobre: una frattura al piatto tibiale della gamba sinistra, con interessamento del legamento collaterale mediale e del menisco, ha imposto un lungo stop. Da quel momento Marta ha affrontato mesi intensi di riabilitazione, con numerose sedute al J Medical, seguendo protocolli progressivi per riconquistare forza, mobilità e fiducia nel ginocchio.

Aspetti medico-fisioterapici

Dietro il ritorno sulle piste c’è una valutazione multidisciplinare: medici, fisioterapisti e tecnici hanno gradualmente aumentato le richieste funzionali. Il focus è stato su rinforzo muscolare, stabilità articolare e propriocezione, aspetti fondamentali per prevenire recidive. Il processo è stato pianificato per proteggere l’articolazione e per ricostruire l’automatismo dello sci senza accelerazioni rischiose.

Prospettive per la stagione successiva

Anche se le uscite attuali hanno carattere riabilitativo, il programma di lavoro guarda al medio termine: la stagione 2026/27 resta il traguardo prioritario. Dopo aver perso l’annata olimpica, Bassino punta a ritrovare gradualmente il suo livello, soprattutto in gigante dove aveva mostrato segnali positivi prima dell’infortunio, tra cui buone sensazioni a Ushuaia durante i test con i nuovi materiali.

Nelle settimane successive il piano prevede un aumento controllato dei carichi sulla neve e sedute specifiche per la tecnica di gara. Il ritorno alle competizioni richiederà ancora tempo, ma le prime discese rappresentano un passo concreto verso il recupero completo e la rinascita agonistica.

Ruolo e stato d’animo

Durante i Giochi di Cortina Bassino aveva partecipato in veste di talent per Sky Sport, dimostrando vicinanza al gruppo nonostante lo stop. Ora il ricominciare sulla neve è accolto con prudente ottimismo: la determinazione cuneese unita alla supervisione tecnica e medica crea le condizioni migliori per affrontare la fase finale del recupero.

In sintesi, il ritorno di Marta Bassino a Limone Piemonte è il primo capitolo di una ripartenza che coniuga cautela e ambizione. Lavoro progressivo, controllo clinico e tempi pianificati saranno gli elementi chiave per trasformare queste prime uscite in una preparazione solida in vista della prossima stagione.

Autore

Camilla Bellini

Camilla Bellini, ex guida turistica fiorentina, trasformò la visita a Santa Maria Novella in un progetto multimediale: ora dirige approfondimenti su patrimoni locali. In redazione sostiene itinerari slow, firma dossier sulle piccole botteghe e conserva il primo badge di guida della città come ricordo unico.