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2 Luglio 2026

Federica Brignone premiata con l’Ambrogino d’oro: la storia di una campionessa

Federica Brignone, nata a Milano ma cresciuta in Valle d'Aosta, è stata insignita dell'Ambrogino d'oro per i suoi straordinari successi nello sci e il suo impegno sociale.

Federica Brignone premiata con l'Ambrogino d'oro: la storia di una campionessa

Federica Brignone, una delle più grandi campionesse di sci alpino della storia italiana, ha ricevuto l’Ambrogino d’oro la massima onorificenza del Comune di Milano. Nata nella città meneghina ma cresciuta in Valle d’Aosta, Brignone ha conquistato il cuore di Milano con le sue imprese sportive e il suo impegno sociale.

Il sindaco Giuseppe Sala ha consegnato il premio alla campionessa, sottolineando come Brignone abbia dimostrato di poter sfidare l’impossibile dopo un grave infortunio. La sua carriera è costellata di successi: sette Coppe del Mondo, di cui due Generali, cinque medaglie mondiali e cinque olimpiche, tra cui due ori conquistati ai recenti Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026.

Un legame speciale con Milano

Federica Brignone ha espresso tutta la sua gratitudine per il premio ricevuto. Milano è la mia cittàha dichiarato la campionessa. Anche se sono andata via molto piccola, sono affascinata da questa città perché qui c’è l’opportunità per tutto. Qui vivevano i miei nonni, ho tanti amici e Milano la associo a tante cose belle.

Le Olimpiadi di Milano Cortina sono state un momento di grande emozione per Brignone. Hanno appassionato le persone e sono felice di avere partecipatoha aggiunto. Il sindaco Sala ha ricordato la vittoria di Brignone nel gigante di Cortina, definendola una gioia immensa.

Determinazione e passione

Il sindaco ha celebrato la determinazione e la passione di Brignone, sottolineando come la campionessa abbia mostrato che c’è spazio per recuperare e mostrare quello che si è. Sala ha anche ricordato l’impegno sociale di Brignone, in particolare per la salvaguardia dell’ambiente e dei ghiacciai.

Brignone ha parlato del suo percorso di preparazione atletica, spiegando che sta lavorando duramente per tornare in forma. Mi sto allenando duramente come al solito in questo periodoha detto. Per essere un bravo atleta bisogna saper girare pagina dopo un momento molto difficile, ma anche dopo un momento molto bello, bisogna sempre pensare al qui e ora.

Superare l’infortunio

Parlando dell’incidente del 2026, Brignone ha dichiarato: Cerco di allenarmi ed essere in forma, non posso controllare tutto, non posso tornare indietro prima dell’incidente, quello che è successo è successo, andiamo avanti. Le sue sensazioni rispetto alla fine della stagione sono migliorate, e da maggio sta iniziando a svoltare.

Brignone ha anche parlato del suo futuro, spiegando che non sta pensando ancora a Soelden. No, è troppo in là, penso settimana dopo settimana, sto cercando di organizzarmi. Non è Soelden, ma una stagione, nei miei pensieri è star bene e andare sugli sciha concluso.

Autore

Marco Tessari

Marco Tessari, giornalista trentino specializzato in sport invernali e montagna, segue da anni Coppa del Mondo di sci, Olimpiadi invernali e alpinismo; racconta gare, atleti e cultura della montagna con competenza tecnica e passione per le terre alte.