La Bosnia Erzegovina ha conquistato una vittoria fondamentale contro il Qatar con il punteggio di 3-1 partita disputata a Dallas e valida per la terza giornata del girone B. Il match, giocato mercoledì 24/06 alle 21:00 ha visto emergere la giovane stella Kerim Alajbegovic autore del gol che ha spezzato l’equilibrio e ridato fiducia alla squadra balcanica. Con questo risultato la Bosnia chiude il girone al terzo posto con 4 punti piazzamento che dovrebbe garantire il passaggio del turno come una delle migliori terze.
La partita e i momenti chiave a Dallas
La Bosnia è partita decisa, provando a dominare fin dalle prime battute con conclusioni di Demirovic e Ivan Sunjic che hanno impegnato il portiere avversario Mahmoud Abunada. Al 13′ il Qatar ha cercato di sfruttare un contropiede che è stato però neutralizzato da Sunijc. La svolta è arrivata al 29′, quando il diciottenne Kerim Alajbegovic del Salisburgo ha segnato con un destro potente da fuori area: un gol che ha cambiato l’inerzia della partita e che lo ha messo in evidenza come protagonista del torneo.
L’autogol e la reazione qatariota
Pochi minuti dopo il gol di Alajbegovic è arrivato il raddoppio: un cross destinato a Edin Dzeko ha provocato una carambola che ha portato all’autorete del portiere Mahmoud Abunada con la rete registrata al 34′. La Bosnia sembrava avviata al controllo del match, ma la partita ha subito una svolta negativa quando il Qatar ha trovato il gol della speranza: al 42′ il capitano Hassan Al Haydos è riuscito a segnare per il 2-1. Quel gol ha evidenziato le fragilità difensive della Bosnia, che in alcuni frangenti ha fatto ricorso ai lanci lunghi per gestire la pressione avversaria.
Sostituzioni, tensioni e il sigillo finale
La ripresa ha confermato l’equilibrio: il Qatar, pur privo di spazi, ha continuato a creare pericoli con giocatori come Afif e ha costretto la difesa bosniaca a misurare la propria tenuta. La Bosnia ha effettuato cambi importanti: tra le mosse decisive del tecnico è entrato Dennis Hadzikadunic e, successivamente, Ermin Mahmic ha preso il posto di Edin Dzeko protagonista di una serata di emozioni anche fuori dal campo, con la sostituzione che ha suscitato una reazione visibile da parte del capitano.
Il gol che chiude i conti
Dal corner nato nella ripresa sono scaturiti rimpalli che hanno portato alla rete del definitivo 3-1: Ermin Mahmic subentrato a Dzeko, ha trasformato l’occasione in gol all’80’, sigillando il risultato e permettendo alla Bosnia di amministrare il vantaggio fino al fischio finale. Il team bosniaco ha così evitato ulteriori rischi, difendendo il 3-1 che vale il terzo posto nel girone.
La prestazione individuale di Alajbegovic ha catalizzato l’attenzione: il giovane talento, di proprietà del Leverkusen ma in prestito al Salisburgo ha mostrato dribbling incisivi, visione di gioco e capacità di finalizzare dalla distanza. Un altro giovane seguito con interesse è Esmir Bajraktarević arrivato in campo nella ripresa e autore di una buona prova, mentre il 40enne Edin Dzeko ha fornito ancora leadership nonostante sia risultato a secco in termini realizzativi e abbia colpito un palo in una delle occasioni più nette dei padroni di casa.
Con il successo del 3-1 la Bosnia consolida la propria posizione nel gruppo e guarda con ottimismo alla possibilità di qualificarsi ai sedicesimi come una delle migliori terze. Il Qatar, invece, esce sconfitto dalla fase a gironi e saluta il torneo una volta chiusa la terza giornata.


