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18 Giugno 2026

Fermaglio ritrovato vicino alla casa famiglia: aggiornamenti sulla sparizione di Alisya e Sarah

Un fermaglio rosso con fiorellini bianchi è stato rinvenuto su un sentiero vicino alla casa famiglia di Civitella Alfedena: l'oggetto potrebbe appartenere a Sarah e ha riportato le ricerche nell'area della riserva La Camosciara.

Fermaglio ritrovato vicino alla casa famiglia: aggiornamenti sulla sparizione di Alisya e Sarah

La sparizione di Alisya e Sarahdue sorelle ospiti di una comunità a Civitella Alfedena, ha registrato un possibile sviluppo: è stato trovato un fermaglio per capelli rosso decorato con piccoli fiorellini bianchi su un sentiero a breve distanza dalla struttura che le ospitava. L’oggetto, attribuito alla più piccola delle due, è stato rinvenuto da un abitante della zona durante una passeggiata e consegnato alle autorità; ora gli inquirenti verificheranno la sua effettiva provenienza.

Il ritrovamento del fermaglio e il conseguente spostamento delle ricerche

Il fermaglio è stato raccolto a poche centinaia di metri in linea d’aria dalla casa famiglia, nella parte alta del borgo, prima della vegetazione che scende verso il bosco del Parco nazionale d’Abruzzo. Dopo il ritrovamento, le attività investigative e di soccorso si sono concentrate nuovamente in quell’area: squadre del soccorso alpinovigili del fuoco, unità cinofile, droni ed elicotteri hanno intensificato le perlustrazioni, con particolare attenzione alla riserva naturale de La Camosciara. Un medico proprietario di una casa in zona segnalò l’oggetto, che è stato poi affidato agli investigatori per i rilievi scientifici.

Verifiche e perquisizioni

Parallelamente al ritrovamento del fermaglio, gli investigatori hanno già svolto perquisizioni nelle camere della comunità, che sono state poste sotto sequestro, e nelle abitazioni dei parenti più prossimi, inclusi i genitori e i nonni. Al momento queste ispezioni non hanno prodotto elementi utili per ricomporre la dinamica dell’allontanamento. La procura ha aperto fascicoli per sottrazione di minori e per scomparsa di minorie gli accertamenti sui telefoni lasciati nella stanza dalle ragazze sono in corso per stabilire contatti e movimenti precedenti alla notte in cui sono scomparse.

Ricostruzione dei fatti e ipotesi investigative

Le due sorelle si sono allontanate dalla comunità nella notte, dopo essere rientrate nel paese e aver effettuato alcuni spostamenti serali. La maggiore, Alisyaaveva richiesto un farmaco nella notte come riferito dagli operatori; nel corso della mattinata successiva entrambe non si sono presentate a colazione, condizione che ha fatto scattare la segnalazione di scomparsa. Gli investigatori non escludono alcuna pista: dalla fuga volontaria con il possibile aiuto di terze persone all’allontanamento verso case di parenti. Sono stati sequestrati i bigliettini trovati nelle stanze, che contengono messaggi in codice che gli inquirenti stanno cercando di decifrare per capire se contengano indicazioni utili su luoghi o accordi presi prima della partenza.

Telefoni, video e movimenti veicolari

Le ragazze avrebbero lasciato i telefoni nelle camere, ma potrebbero avere portato con sé un terzo dispositivo non registrato. I sistemi di videosorveglianza del paese hanno restituito numerosi passaggi di veicoli nelle ore della scomparsa: i frame delle telecamere di Civitella Alfedena e dei comuni limitrofi sono oggetto di analisi per ricostruire possibili direzioni di fuga. Gli investigatori stanno anche verificando le transazioni e gli acquisti legati a esigenze alimentari particolari, elemento sensibile visto che Sarah è affetta da celiachia e necessita di prodotti senza glutine. Il padre ha chiesto a chiunque abbia notato acquisti o richieste di questo tipo di segnalare informazioni utili.

Contesto familiare e situazione nella comunità

Le due minorenni erano entrate nel circuito delle case famiglia alcuni anni fa in seguito alla separazione dei genitori. In precedenza, per motivi di conflittualità, la responsabilità genitoriale era stata sospesa; solo recentemente il padre aveva riottenuto la responsabilità. Le ragazze erano state ricongiunte nella comunità di Civitella Alfedena nel 2026 dopo un periodo trascorso in strutture diverse. Sul profilo della comunità sono emerse, in passato, segnalazioni di allontanamenti di minorenni: gli accertamenti sulla gestione interna e sulle procedure di vigilanza fanno parte delle indagini, considerata la natura non restrittiva della struttura che non può tecnicamente impedire gli spostamenti degli ospiti.

Appelli e dichiarazioni della famiglia

I familiari continuano a rivolgere appelli pubblici: il padre ha diffuso un video con richieste di aiuto specifiche, ricordando le esigenze mediche della figlia minore, mentre l’avvocato della madre ha lamentato difficoltà nel ricevere informazioni ufficiali dagli inquirenti. Nei giorni immediatamente successivi alla scomparsa si sono verificate anche tensioni tra i genitori, con reciproche accuse e denunce che hanno complicato il quadro familiare.

Le ricerche proseguono senza sosta e gli inquirenti invitano chiunque abbia notizie a rivolgersi alle autorità competenti. L’attenzione rimane puntata sul fermaglio rinvenuto: se confermato come appartenente a Sarahl’oggetto rappresenterebbe la prima traccia materiale dopo giorni di ricerche intense nei boschi e nelle aree circostanti Civitella Alfedena.

Autore

Alessandro Tassinari

Alessandro Tassinari, torinese con passaporto pieno di timbri, riscrisse un percorso alpino dopo un incontro al Rifugio Garelli: oggi cura storie di viaggio in chiave narrativa. In redazione predilige longform, sostiene l'attenzione al paesaggio e conserva un taccuino logoro con mappe disegnate a mano.