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30 Giugno 2026

Da calcio a salto con gli sci: il progetto rivoluzionario per Vienna

Un ingegnere austriaco immagina uno stadio capace di ospitare eventi sportivi di ogni stagione, da calcio a salto con gli sci

Da calcio a salto con gli sci: il progetto rivoluzionario per Vienna

In un’epoca in cui gli impianti sportivi devono essere sempre più versatili, un ingegnere austriaco ha presentato un progetto che potrebbe rivoluzionare il concetto di arena multifunzionale. L’Arena Austria ideata da Kurt Zöchling, è pensata per ospitare eventi sportivi sia estivi che invernali, trasformando radicalmente l’uso degli spazi dedicati allo sport.

Il progetto è tornato d’attualità mentre in Austria si discute della costruzione di un nuovo stadio nazionale. Il cancelliere Christian Stocker ha ribadito la necessità di dotare la nazionale di calcio di un impianto moderno, mentre il commissario tecnico Ralf Rangnick sostiene da tempo la necessità di una vera arena multifunzionale.

Un trampolino di salto con gli sci integrato nella struttura

L’elemento più spettacolare dell’Arena Austria è senza dubbio la presenza di un trampolino di salto con gli sci integrato nella struttura, alto 123 metri, appena pochi metri meno della celebre cattedrale di Santo Stefano di Vienna. Grazie a un tetto completamente richiudibile e a tribune mobili, l’arena potrebbe adattarsi rapidamente alle esigenze delle diverse discipline.

Oltre al calcio, con una capienza di circa 60.000 spettatori, la struttura potrebbe ospitare football americano, pallamano, tennis, beach volley, motocross, BMX, skateboard, arrampicata e numerosi altri eventi, arrivando fino a 72.000 posti complessivi per manifestazioni di altro tipo.

Sport invernali e sostenibilità

Grande spazio sarebbe riservato anche agli sport invernali. Il progetto prevede infatti competizioni di biathlon, hockey su ghiaccio, pattinaggio artistico, slalom parallelo di sci e snowboard, gare di freestyle e Big Air, rendendo l’impianto uno dei pochi al mondo in grado di alternare eventi estivi e invernali nello stesso complesso.

L’investimento stimato si aggira intorno ai 700 milioni di euro, una cifra che, secondo il progettista, rimarrebbe contenuta rispetto ai grandi stadi multifunzionali costruiti negli Stati Uniti. Zöchling individua come sede ideale l’area dell’attuale Ernst-Happel-Stadion, nel Prater di Vienna, mentre una seconda opzione è rappresentata dall’ex stabilimento General Motors di Aspern.

Un complesso sportivo e culturale

Il progetto non si limiterebbe all’arena sportiva. Il complesso comprenderebbe un hotel dedicato allo sport, un museo nazionale dello sport, un villaggio alpino con negozi e ristoranti, un centro congressi, uffici per le federazioni sportive e un ristorante panoramico in cima al trampolino di salto. Sul fronte energetico, l’obiettivo è rendere la struttura sostenibile grazie all’impiego di geotermia, impianti fotovoltaici ed energia eolica.

Secondo il cancelliere austriaco, la costruzione del nuovo stadio nazionale dovrebbe essere completata entro il 2029. Tra le possibili ubicazioni figurano l’attuale stadio Ernst Happel nel Prater o l’ex sede centrale della General Motors ad Aspern. Per il momento Arena Austria resta una proposta, ma rappresenta una delle idee più innovative emerse negli ultimi anni nel panorama degli impianti sportivi europei. La sua realizzazione dipenderà ora dalla volontà politica e dalla disponibilità dei finanziamenti necessari.

Autore

Marco Tessari

Marco Tessari, giornalista trentino specializzato in sport invernali e montagna, segue da anni Coppa del Mondo di sci, Olimpiadi invernali e alpinismo; racconta gare, atleti e cultura della montagna con competenza tecnica e passione per le terre alte.