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26 Giugno 2026

Azzurri a Madonna di Campiglio: ricognizione sul Canalone Miramonti prima della 3Tre

Il team CdM delle discipline tecniche ha raggiunto Madonna di Campiglio per una ricognizione al Canalone Miramonti durante il raduno atletico con base a Tione di Trento; presenti Alex Vinatzer, Sala, Kastlunger, Saccardi, Giovanni Franzoni, Giovanni Borsotti e Pippo Della Vite.

Azzurri a Madonna di Campiglio: ricognizione sul Canalone Miramonti prima della 3Tre

Nel contesto di un raduno atletico con base a Tione di Trento gli atleti del team di Coppa del Mondo delle discipline tecniche si sono mossi verso Madonna di Campiglio per una sessione di ricognizione sul Canalone Miramonti. La visita è avvenuta il 25 Giugno nel cuore delle Valli Giudicarie a circa 1500 mt di quota, dove la temperatura estiva ha reso insolita l’atmosfera ma non ha impedito agli azzurri di confrontarsi con il tracciato che ospiterà la tradizionale prova di slalom.

Ricognizione del 25 Giugno sul Canalone Miramonti

La parola d’ordine della giornata è stata ricognizione un sopralluogo mirato a prendere contatto con la pista che si illuminerà la sera del 23 dicembre per la classica tappa di Coppa del Mondo maschile nota come 3Tre. Lo staff della nazionale ha organizzato la trasferta mentre gli atleti erano impegnati nel raduno settimanale nelle Valli Giudicarie, con base a Tione di Trento. Nonostante le temperature anomale per l’altitudine, la delegazione ha potuto osservare curve, pendenze e punti chiave del Canalone Miramonti, trasformando la visita in un momento operativo della preparazione in vista della stagione invernale.

Composizione della delegazione azzurra

Alla ricognizione hanno partecipato alcuni nomi di rilievo del circuito tecnico: Alex Vinatzer già salito sul podio in passato e con un obiettivo chiaro per la 3Tre; insieme a lui erano presenti SalaKastlunger e Saccardi. Nel gruppo c’erano anche Giovanni Franzoni reduce dai festeggiamenti per il successo sulla Streif a Kitzbuehel oltre a Giovanni Borsotti e Pippo Della Vite. La presenza di questi atleti ha reso la ricognizione un momento significativo sia per chi cerca conferme tecniche sia per chi vuole costruire fiducia in vista della Coppa del Mondo.

Contesto del raduno e obiettivi della visita

Il raduno atletico, proseguito per l’intera settimana, ha sfruttato la vicinanza del centro a Tione di Trento per concentrare allenamenti fisici e momenti tecnici. La scelta di salire a Madonna di Campiglio non è stata casuale: il Canalone Miramonti è considerato il tempio dello slalom in Italia e la 3Tre rappresenta una tappa storica della stagione. Per gli azzurri, avere la possibilità di ispezionare il tracciato in anticipo significa poter pianificare linee di gara e adattare il lavoro atletico alle specificità del percorso, riducendo l’incertezza quando arriveranno le condizioni da competizione.

Il bagaglio di esperienza degli atleti

Nel gruppo emergono storie e obiettivi diversi: Alex Vinatzer sogna di conquistare la 3Tre dopo il podio del 2026 uno dei 4 risultati di rilievo in Coppa del Mondo nella sua carriera; Giovanni Franzoni fresco della vittoria sulla Streif a Kitzbuehel porta l’entusiasmo e la consolidata esperienza sui tracciati più difficili. L’insieme di atleti presenti consente allo staff di confrontare approcci differenti e di testare impostazioni tecniche utili per affrontare al meglio la stagione che verrà.

La ricognizione sul Canalone Miramonti funge anche da momento di raccordo tra preparazione fisica e strategia agonistica: osservare i punti di riferimento, studiare l’andamento della pista e condividere osservazioni tecniche in gruppo facilita la messa a punto delle scelte che saranno decisive durante la Coppa del Mondo. Per la squadra azzurra, questa combinazione di allenamento a Tione di Trento e sopralluogo a Madonna di Campiglio è parte integrante del percorso di crescita verso i grandi appuntamenti della stagione.

Sebbene la visita sia stata breve e concentrata, il valore operativo non è mancato: dai dettagli del tracciato alle sensazioni personali degli atleti, ogni osservazione raccolta servirà per calibrare gli allenamenti futuri. Gli appassionati attendono così il 23 dicembre per vedere gli azzurri misurarsi sul Canalone Miramonti, mentre il gruppo continua a prepararsi tra raduni e ricognizioni, con l’obiettivo di trasformare le ispezioni estive in risultati concreti lungo la prossima stagione di Coppa del Mondo.

Autore

Beatrice Beretta

Beatrice Beretta, basata a Bologna, annotò per la prima volta itinerari durante una notte al portico di San Luca: da allora coordina rubriche sui viaggi urbani. In redazione promuove reportage su mobilità sostenibile e porta con sé una mappa tascabile dei vicoli bolognesi come talismano professionale.