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25 Giugno 2026

Violenza sessuale a Milano: la testimonianza di una 31enne abusata in un locale

Una giovane donna di 31 anni ha denunciato un'aggressione sessuale avvenuta in un locale di Milano. La sua testimonianza rivela dettagli inquietanti e il suo impegno contro la violenza.

Violenza sessuale a Milano: la testimonianza di una 31enne abusata in un locale

Una serata tra amici si è trasformata in un incubo per una giovane donna di 31 anni. L’aggressione è avvenuta nel bagno di un locale in via Torino, nel cuore di Milano, la sera del 22 maggio. Solo un mese dopo, la vittima ha trovato il coraggio di denunciare l’accaduto ai carabinieri della stazione Porta Monforte.

La denuncia, presentata il 22 giugno, racconta un episodio di violenza che ha lasciato segni profondi nella vita della giovane. La sua testimonianza, dettagliata e commovente, offre uno spaccato di un’esperienza che purtroppo molte donne condividono.

L’aggressione nel bagno del locale

La serata era iniziata come tante altre: la 31enne era in un locale con un gruppo di amici. Verso le 23.30, si è recata in bagno insieme a un’amica. Mentre l’amica usciva prima, la giovane è rimasta sola a lavarsi le mani. È in quel momento che uno sconosciuto è entrato nel bagno e l’ha sorpresa alle spalle.

“Subito ho cercato di svincolarmi da lui, facendo dei passettini all’indietro, spingendolo via e urlando a voce alta ‘no’, ‘no'”, ha dichiarato la vittima nel verbale di denuncia. Nonostante le sue resistenze, l’aggressore ha tentato di bloccarla, dicendo “baciami, resta qui” e sbattendola contro il muro. La giovane è riuscita a divincolarsi grazie alla sua determinazione e alla condizione di ebbrezza dell’uomo, descritto come “sicuramente ubriaco”.

La fuga e il supporto degli amici

Dopo essersi liberata dalla presa dell’aggressore, la 31enne è scappata dal bagno e ha raggiunto gli amici in sala. Ancora sotto shock, ha raccontato loro quanto accaduto. Il supporto degli amici è stato fondamentale per lei, che ha poi deciso di rivolgersi all’associazione anti-violenza “Scarpetta rossa” per ricevere aiuto e supporto emotivo.

L’associazione ha fornito alla giovane il sostegno necessario per affrontare le conseguenze psicologiche dell’aggressione e per prepararsi a sporgere denuncia. “Confidiamo nelle forze dell’ordine per identificare l’autore della violenza”, ha dichiarato Gualtiero Nicolini, presidente dell’associazione.

Il percorso verso la denuncia

La decisione di denunciare l’aggressione non è stata immediata. La giovane ha dovuto affrontare un mese di sofferenze psicologiche prima di trovare il coraggio di presentarsi alla stazione dei carabinieri di Milano Porta Monforte. La denuncia è stata sporta a un mese esatto dall’aggressione, il 22 giugno.

La vittima ha descritto l’aggressore come un uomo probabilmente italiano, magro e di altezza media, con occhi e capelli castani. Nonostante la descrizione dettagliata, l’uomo non è ancora stato identificato. Le indagini sono in corso e gli inquirenti stanno lavorando per fare luce su quanto accaduto.

L’impegno contro la violenza

La giovane, che si presenta come cantante di genere “emotrap” con il nome d’arte “Tetra”, ha deciso di raccontare la sua storia per sensibilizzare sull’importanza di combattere la violenza sulle donne. “Continuo a rivivere quella scena terribile”, ha dichiarato. “Ho deciso di raccontare la mia storia perché voglio espormi contro la violenza sulle donne ed essere parte attiva in questa lotta”.

Tetra ha già vissuto esperienze di abusi in passato e ha dedicato una canzone alla sua storia per aiutare altre donne a trovare la forza di dire no. Ora, il suo impegno si estende anche al suo lavoro, dove ha ricevuto commenti e richieste che calpestavano la sua dignità. “Ora dico basta”, ha affermato. “Voglio impegnarmi ogni giorno, nel mio piccolo, contro la violenza sulle donne”.

La giovane ha in programma di organizzare appuntamenti mirati per dare voce alle donne e sensibilizzare sull’argomento. Il prossimo appuntamento sarà al Barrio’s alla Barona il 4 luglio, dove dedicherà mezz’ora della serata a parlare di violenza sulle donne. “Invito già da ora le persone a parlare”, ha concluso Tetra.

Autore

Marco Tessari

Marco Tessari, giornalista trentino specializzato in sport invernali e montagna, segue da anni Coppa del Mondo di sci, Olimpiadi invernali e alpinismo; racconta gare, atleti e cultura della montagna con competenza tecnica e passione per le terre alte.