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25 Giugno 2026

Duplice omicidio in Versilia: movente legato all’orientamento sessuale del figlio

Una tragedia familiare si è consumata a Camaiore, dove un uomo ha ucciso moglie e figlio. Le prime ricostruzioni indicano tensioni legate all'orientamento sessuale del ragazzo.

Duplice omicidio in Versilia: movente legato all'orientamento sessuale del figlio

Una tragedia familiare ha scosso Camaiore, in Versilia, dove un uomo di 63 anni ha ucciso la moglie e il figlio nella loro abitazione. L’accaduto, avvenuto nel primo pomeriggio del 24 giugno, ha visto l’intervento immediato delle forze dell’ordine e dei soccorsi, che però non hanno potuto fare altro che constatare il decesso delle vittime.

L’autore del gesto, Piero Moriconi, è stato trovato sul posto con un fucile da caccia in mano e successivamente arrestato. Le prime dichiarazioni dell’uomo, riportate dai presenti, lasciano intuire un movente legato a tensioni familiari profonde e prolungate.

Le dinamiche del duplice omicidio

Secondo le prime ricostruzioni, Piero Moriconi ha sparato alla moglie Kety Andreoni, 52 anni, e al figlio Mirko Moriconi, 24 anni, all’interno della loro abitazione. L’allarme è stato lanciato da un nipote che ha udito gli spari e ha immediatamente chiamato i soccorsi. Sul luogo del delitto sono intervenuti carabinieri, polizia, e vari mezzi di soccorso, tra cui l’elisoccorso Pegaso 3.

Una volta messa in sicurezza l’area, i sanitari hanno potuto constatare il decesso della donna e del ragazzo. Moriconi è stato trovato con l’arma del delitto e ha dichiarato ai carabinieri: «Mi sono liberato di loro». Successivamente, ha raccontato ai vicini di aver rimesso a posto il fucile utilizzato per sparare.

Le tensioni familiari e il movente

Le indagini preliminari suggeriscono che alla base del duplice omicidio ci siano forti tensioni familiari legate all’orientamento sessuale del figlio Mirko. Il giovane, che sui social si faceva chiamare Michelangelo Andreoni, aveva spesso espresso il suo amore per la madre e la sua passione per la musica. In un video pubblicato nel 2026, Mirko aveva dichiarato che il padre avrebbe commentato il suo coming out con le parole: «Meglio morto che gay».

La madre Kety, sempre secondo le prime ricostruzioni, si era schierata dalla parte del figlio, accentuando ulteriormente le tensioni in famiglia. Mirko, appassionato di musica, aveva anche provato a entrare nel talent show Amici di Maria De Filippi mostrando il suo talento attraverso i suoi brani pubblicati online.

Le reazioni della comunità

La notizia del duplice omicidio ha scosso profondamente la comunità di Camaiore. Il sindaco Marcello Pierucci ha dichiarato il lutto cittadino e ha indetto un minuto di silenzio durante il Consiglio comunale in programma il 24 giugno. La tragedia ha suscitato grande emozione e sconcerto, con molti residenti che hanno espresso solidarietà alle vittime e alle loro famiglie.

Le indagini sono ancora in corso per chiarire tutti i dettagli del caso e per comprendere appieno le dinamiche che hanno portato a questa tragedia. Gli investigatori stanno esaminando ogni elemento disponibile per ricostruire la sequenza degli eventi e per determinare eventuali ulteriori responsabilità.

Autore

Marco Tessari

Marco Tessari, giornalista trentino specializzato in sport invernali e montagna, segue da anni Coppa del Mondo di sci, Olimpiadi invernali e alpinismo; racconta gare, atleti e cultura della montagna con competenza tecnica e passione per le terre alte.