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23 Giugno 2026

Continental Cup 2026/27: l’Asiago in campo per la 29a edizione

L'Asiago è pronto a sfidare le migliori squadre europee nella Continental Cup 2026/27. Scopri il calendario e le novità della competizione.

Continental Cup 2026/27: l'Asiago in campo per la 29a edizione

La Continental Cup 2026/27, giunta alla sua 29a edizione promette emozioni intense con la partecipazione di 14 squadre provenienti da tutta Europa. Tra queste, spicca l’Asiago campione d’Italia, che si prepara a difendere i colori nazionali in una competizione che ha visto in passato anche altre squadre italiane salire sul podio.

La competizione si articola in tre fasi, con un percorso che mescola tradizione e novità. Una delle principali innovazioni è l’assenza di squadre già qualificate al girone finale, rendendo ogni incontro ancora più cruciale.

Le prime due fasi: un viaggio attraverso l’Europa

Il primo turno della Continental Cup si svolgerà dal 16 al 18 ottobre 2026 e vedrà due raggruppamenti in cui solo le vincitrici avanzeranno. Il Gruppo A ospitato dai lituani dell’Elektrenai Energija includerà anche i lettoni del Mogo gli ucraini del Sokil Kyiv e gli spagnoli del CH Jaca. Il Gruppo B invece, sarà ospitato dagli estoni del Viru Sputnik e vedrà la partecipazione dei romeni del Corona Brasov dei croati dell’IHC Zagabria e degli ungheresi del Bjac HC.

La seconda fase, in programma tra il 13 e il 15 novembre 2026 introdurrà l’Asiago nel Gruppo D ospitato sull’altopiano vicentino. I campioni d’Italia affronteranno i kazaki del Nomad Astana i danesi dell’Herlev Eagles e la vincitrice del Gruppo B. Contemporaneamente, a Rouen in Francia, il Gruppo C vedrà la partecipazione dei polacchi del GKS Katowice dei nordirlandesi Belfast Giants e della vincitrice del Gruppo A.

La Final Six: l’epilogo della competizione

Tra il 14 e il 17 gennaio 2027 le prime tre classificate dei Gironi C e D si sfideranno nella Final Six in una sede ancora da assegnare. Le squadre saranno suddivise in due gironcini da tre e giocheranno due partite ciascuna contro le rivali dirette. In base al piazzamento, conosceranno quale finale disputare: le ultime si contenderanno il quinto posto, le seconde il terzo, e le migliori classificate giocheranno in gara secca per la Continental Cup 2026/27.

L’ultima edizione ha visto la vittoria dei Nottingham Panthers che hanno sconfitto i kazaki del Torpedo Ust-Kamenogorsk per 4-2. L’Herning Blue Fox ha conquistato il bronzo ai rigori contro il GKS Katowice mentre l’HK Mogo si è classificato quinto davanti all’Angers Ducs.

Le italiane sul podio: una tradizione di successi

L’Asiago è l’ultima formazione italiana a salire sul podio della Continental Cup con un terzo posto nella stagione 2013/14 a Rouen. Prima dei vicentini, il Bolzano aveva ottenuto lo stesso piazzamento nel 2008/09 sempre a Rouen. Tornando indietro nel tempo, i Milano Vipers avevano raggiunto il secondo posto nel 2001/02 sconfitti per 6-1 dallo Zurigo padrone di casa nella gara secca per l’assegnazione del titolo.

L’unico successo di una società italiana in una manifestazione europea è quello dei Mastini Varese vincitori nel 1995/96 della Federation Cup dopo la Final Four di Trencin. Questi risultati testimoniano la tradizione e la passione delle squadre italiane nel contesto europeo.

Autore

Marco Tessari

Marco Tessari, giornalista trentino specializzato in sport invernali e montagna, segue da anni Coppa del Mondo di sci, Olimpiadi invernali e alpinismo; racconta gare, atleti e cultura della montagna con competenza tecnica e passione per le terre alte.