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14 Giugno 2026

Traversata del Gasherbrum I: il progetto alpinistico di Česen e Woerle

Due alpinisti di fama internazionale, Aleš Česen e Lukas Woerle, si preparano a tentare una traversata del Gasherbrum I, uno dei giganti del Karakorum. La loro avventura promette di essere una delle più affascinanti del 2026.

Traversata del Gasherbrum I: il progetto alpinistico di Česen e Woerle

Nel cuore del Karakorum, due nomi stanno per scrivere un nuovo capitolo di alpinismo estremo. Aleš Česen, lo sloveno pluripremiato con tre Piolet d’Ore Lukas Woerle, guida alpina austriaca, hanno annunciato il loro ambizioso progetto: una traversata del Gasherbrum Inoto anche come Hidden Peak, con un approccio innovativo dal versante occidentale.

La montagna, con i suoi 8080 metrirappresenta una delle sfide più impegnative per gli alpinisti. Česen e Woerle hanno già iniziato la fase di acclimatamento in Pakistan, scalando il Khosar Gang (6040 m) nella valle dello Shigar e pianificando una salita al Laila Peak (6096 m) prima di affrontare il loro obiettivo principale.

Il versante occidentale del Gasherbrum I: una sfida storica

Il versante occidentale del Gasherbrum I, noto anche come parete sud-ovest, è stato teatro di alcune delle imprese più audaci dell’alpinismo moderno. Nel 1983Jerzy Kukuczka e Voytek Kurtyka completarono la prima salita integrale della parete, un’impresa che ha fatto storia. Nel 2008i russi Valery Babanov e Victor Afanasiev tentarono la stessa via, seguiti nel 2017 dai cechi Marek Holecek e Zdenek Hak, che aprirono una nuova linea in stile alpino, guadagnandosi un Piolet d’Or.

Česen e Woerle hanno ottenuto un permesso specifico per il versante occidentale, lontano dalle vie normali frequentate dalle spedizioni commerciali. Sebbene non abbiano ancora rivelato se tenteranno una nuova linea o ripeteranno un itinerario esistente, la loro esperienza e competenza lasciano presagire un’impresa di grande rilievo.

Un team con un passato di successi

La cordata arriva a questo appuntamento dopo una stagione 2026 particolarmente positiva. Lo scorso anno, Česen e Woerle hanno firmato la prima salita del Cherireen Sar (6224 m), dimostrando una notevole capacità di adattamento in condizioni difficili. La loro esperienza sul campo e la loro abilità tecnica li rendono una delle coppie più promettenti dell’alpinismo contemporaneo.

Česen, con la sua carriera ai massimi livelli, ha già al suo attivo tre Piolet d’Orl’ultimo nel 2026 per l’apertura di una nuova via sulla cresta ovest del Gasherbrum III. Woerle, invece, è noto per il suo impegno umanitario, come dimostrato nel 2026 sul Broad Peak, quando rinunciò alla vetta per prestare soccorso a un portatore in difficoltà.

Le condizioni del Karakorum e le sfide future

Le condizioni del Karakorum possono essere imprevedibili, e Česen e Woerle si trovano ad affrontare un contesto diverso rispetto alla stagione precedente. Durante la salita di acclimatamento al Khosar Gang, hanno trovato neve abbondante già a partire da circa 4800 metriuna situazione che potrebbe aumentare il rischio valanghe ma ridurre l’esposizione alle scariche di pietre, uno dei principali problemi della stagione passata.

La loro traversata del Gasherbrum I, se realizzata, potrebbe riportare sotto i riflettori uno dei versanti più severi e prestigiosi del massiccio. Con la loro esperienza e determinazione, Česen e Woerle sono pronti a scrivere un nuovo capitolo di alpinismo estremo, dimostrando ancora una volta che la montagna è un campo di sfide infinite.

Autore

Marco Tessari

Marco Tessari, giornalista trentino specializzato in sport invernali e montagna, segue da anni Coppa del Mondo di sci, Olimpiadi invernali e alpinismo; racconta gare, atleti e cultura della montagna con competenza tecnica e passione per le terre alte.