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11 Giugno 2026

Andrzej Bargiel in Pakistan per la discesa con gli sci del Nanga Parbat

Andrzej Bargiel, già leggenda dello sci estremo, si prepara a sciare il Nanga Parbat. Un'impresa che potrebbe ridefinire i confini dello sci d’alta quota.

Andrzej Bargiel in Pakistan per la discesa con gli sci del Nanga Parbat

Andrzej Bargiel, il scialpinista polacco noto per le sue straordinarie discese sugli Ottomilaè pronto per una nuova sfida. Questa volta, il suo obiettivo è il Nanga Parbatuna montagna imponente che si erge a 8126 metri nel cuore del Pakistan. Con il progetto Hic Sunt LeonesBargiel continua a esplorare i limiti dello sci d’alta quota, senza l’uso di bombole di ossigeno e con uno stile leggero ma estremamente tecnico.

Accompagnato da una squadra collaudata, tra cui gli alpinisti Janusz Gołąb e Dariusz Załuskie supportato da un team di documentaristi come Jakub GzelaPasang Rinzee Sherpa e il fotografo Bartłomiej PawlikowskiBargiel si prepara a scrivere un altro capitolo della sua straordinaria carriera.

Il progetto Hic Sunt Leones: una storia di imprese estreme

Il progetto Hic Sunt Leonesche significa Qui ci sono i leoniè iniziato nel 2013 con l’obiettivo di esplorare i limiti dello sci sugli Ottomila. Bargiel ha già sciato la Shisha Pangma nel 2013, il Manaslu nel 2014 e il Broad Peak nel 2015, diventando il primo a completarne la discesa integrale dalla vetta.

Ma è nel 2018 che Bargiel ha raggiunto la fama mondiale, diventando il primo uomo a scendere con gli sci dal K2. Un’impresa considerata impossibile, che ancora oggi rappresenta una delle più grandi realizzazioni dello sci estremo. Negli anni successivi, ha aggiunto altri successi importanti, culminati nel 2026 con le discese del Gasherbrum II e del Gasherbrum Idiventando il primo uomo a sciare tutti e quattro gli Ottomila del Karakorum.

La sfida del Nanga Parbat: una montagna da record

Il Nanga Parbatcon i suoi 8126 metri, è una montagna da record. Presenta versanti enormi, con pareti che superano anche i quattromila metri di dislivello. Nonostante sia già stato sciato in passato, rimane uno degli Ottomila più complessi da affrontare con gli sci. Per Bargiel, rappresenta un tassello importante nella costruzione di un progetto che, anno dopo anno, sta ridefinendo i confini dello sci estremo sugli Ottomila.

Nelle prossime settimane, il team raggiungerà il campo base e inizierà la fase di acclimatamento. Solo allora sarà possibile capire se le condizioni della montagna permetteranno a Bargiel di tentare la salita e poi la discesa con gli sci. Una sfida che, se riuscita, potrebbe aggiungere un altro capitolo alla sua straordinaria carriera.

L’Everest e oltre: le imprese recenti di Bargiel

Più recentemente, Bargiel ha aggiunto un altro capitolo alla sua carriera con la discesa dell’Everest. Questa impresa ha ulteriormente consolidato la sua reputazione come uno dei più grandi scialpinisti della storia. Ogni sua discesa è un mix di coraggio, tecnica e preparazione, che lo rende un punto di riferimento per gli appassionati di sci estremo.

Con il Nanga Parbat, Bargiel si prepara a scrivere un altro capitolo della sua storia. Una storia fatta di sfide estreme, di montagne imponenti e di un coraggio che sembra non avere limiti. Seguiremo con interesse i suoi progressi e le sue imprese, in attesa di vedere se riuscirà a conquistare anche questa montagna da record.

Autore

Marco Tessari

Marco Tessari, giornalista trentino specializzato in sport invernali e montagna, segue da anni Coppa del Mondo di sci, Olimpiadi invernali e alpinismo; racconta gare, atleti e cultura della montagna con competenza tecnica e passione per le terre alte.