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19 Settembre 2026

Sprint francese al Biathlon Summer Tour: Perrot e Jeanmonnot al top

Perrot e Jeanmonnot dominano lo sprint al Summer Tour di La Féclaz, aggiudicandosi i titoli francesi con tiri impeccabili e tempi record.

Sprint francese al Biathlon Summer Tour: Perrot e Jeanmonnot al top

Il biathlon Summer Tour di La Féclaz è diventato il palcoscenico di una serata memorabile per i campioni francesi. La sprint è la gara più breve del biathlon, in cui velocità e precisione al tiro si fondono in pochi minuti decisivi. Lì, Eric Perrot e Lou Jeanmonnot hanno dimostrato perché sono considerati tra i migliori al mondo, portando a casa i titoli nazionali di questa disciplina estiva.

Eric Perrot conquista la vittoria maschile

Lanciato sulla linea di partenza con la consueta freddezza, Perrot ha completato la sua prova in 21 minuti 8,1 secondi registrando un tiro perfetto su tutti e dieci i bersagli. Il risultato non solo gli ha permesso di aggiudicarsi il titolo nazionale di sprint ma ha anche confermato la sua supremazia dopo le recenti seconde classifiche al BlinkFestival e al Dresden City Biathlon. Sul podio lo hanno affiancato Fabien Claude che ha perso di 54,5 secondi nonostante un 9/10 al tiro, e il belga Florent Claude che ha chiuso a 1 minuto 39,4 di ritardo, anch’egli con 9 colpi a segno.

Dettaglio classifica maschile

• 1° Eric Perrot – 21’08,1 – 10/10
• 2° Fabien Claude – +54,5 s – 9/10
• 3° Florent Claude – +1’39,4 – 9/10
• 4° Quentin Fillon-Maillet – 3 falli – +1’43,4

Lou Jeanmonnot domina la sprint femminile

Jeanmonnot ha regalato al pubblico una performance impeccabile, centrando tutti e dieci i bersagli e tagliando il traguardo in 19 minuti 6,8 secondi. Il suo tempo è stato decisivo: la seconda classificata, l’austriaca Anna Gandler ha colpito 8 volte su 10 e ha chiuso a 49,9 s di ritardo, mentre Océane Michelon ha conquistato l’argento con 58,1 s dietro la leader, totalizzando anch’essa 8/10 al tiro. Alla terza posizione si è piazzata Justine Braisaz-Bouchet a 1 minuto 1,7 di differenza.

Classifica femminile completa

• 1° Lou Jeanmonnot – 19’06,8 – 10/10
• 2° Anna Gandler – +49,9 s – 8/10
• 3° Océane Michelon – +58,1 s – 8/10
• 4° Justine Braisaz-Bouchet – +1’01,7 – 8/10

Le parole di Perrot: preparazione, nuovi equipaggiamenti e prospettive per l’inverno

Il campione del mondo di Coppa del Mondo ha spiegato che le gare di preparazione sono per lui «fondamentali» per costruire la forma fisica e mentale necessaria alla stagione invernale. Dopo un lungo ritiro in Norvegia, il francese ha infatti colto due podi di seconda posizione, dimostrando di aver recuperato rapidamente il ritmo competitivo. «Non mi sento più esausto alla fine di un ritiro», ha dichiarato, sottolineando come il nuovo fucile, “molto simile a quello precedente”, gli dia la sicurezza di testare le proprie capacità in gara fin dall’inizio dell’estate.

Perrot ha inoltre evidenziato che la sprint di La Féclaz è stata una vera prova di resistenza e capacità di gestire la pressione: «Voglio fare un biathlon di alto livello e queste gare mi permettono di sperimentare il tipo di performance che intendo offrire in inverno». Il suo ottimismo è condiviso da tutta la squadra francese, che guarda ora alle prossime prove previste per domenica 20 settembre, tra cui le gare “U17”, “U19” e “U21/senior” sia maschili che femminili.

Calendario delle prossime sfide del Summer Tour

Il programma prosegue con una serie di prove per giovani e senior: alle 9:30 si correrà il individuale U17 (8 km uomini, 6 km donne); alle 12:00 la pursuite U19 donne (10 km); alle 12:50 la pursuite U19 uomini (10 km); alle 14:45 la pursuite U21/senior donne (10 km) e alle 15:35 la pursuite U21/senior uomini (12,5 km). Queste competizioni completeranno il Summer Tour offrendo ulteriori spunti per la formazione di Perrot, Jeanmonnot e dei loro compagni di squadra in vista della stagione invernale.

Autore

Marco Tessari

Marco Tessari, giornalista trentino specializzato in sport invernali e montagna, segue da anni Coppa del Mondo di sci, Olimpiadi invernali e alpinismo; racconta gare, atleti e cultura della montagna con competenza tecnica e passione per le terre alte.