Il funerale di Re Harald V di Norvegia è stato un evento di grande solennità e commozione, caratterizzato da momenti di profonda emozione e dettagli significativi. La cerimonia, tenutasi a Oslo, ha visto la partecipazione di numerosi rappresentanti delle case reali europee, politici e personalità del mondo dello sport.
Il Primo Ministro Jonas Gahr Støre ha ricordato il sovrano come una figura di grande equilibrio tra solennità e semplicità, commuovendo il nuovo Re Haakon VIII e la regina vedova Sonja. La cerimonia, scandita da inni e momenti di riflessione, ha avuto il suo culmine nella cattedrale luterana di Oslo, per poi concludersi al castello di Akershus.
La famiglia reale in primo piano
La famiglia reale norvegese ha giocato un ruolo centrale nella cerimonia. Il nuovo Re Haakon VIII, visibilmente commosso, ha partecipato alla cerimonia insieme alla principessa Ingrid Alexandra, la nuova erede al trono, e alla principessa Martha Louise, accompagnata dal marito, lo sciamano Duret Verret.
Un momento particolare è stato l’arrivo di Marius Borg Høiby, figlio di Mette-Marit, che ha ottenuto un permesso speciale per partecipare alle esequie nonostante stia scontando una pena agli arresti domiciliari. Accanto a lui, la cugina Emma Tallulah Behn.
I gioielli della regina vedova
La regina Sonja ha reso omaggio al marito con un gioiello simbolico: un collana di perle donatale da Harald durante i loro 58 anni di matrimonio. Questo gesto ha richiamato l’attenzione sulla storia d’amore tra i due, diventata famosa anche grazie a una miniserie televisiva.
La regina vedova non ha nascosto le sue lacrime, a differenza della nuora Mette-Marit, che ha scelto un cappello a falda larga. La principessa Ingrid Alexandra ha optato per un headband con veletta, mentre altre nipoti di Harald, figlie di Martha Louise, hanno partecipato con abiti eleganti.
Incontri imbarazzanti e presenze internazionali
Tra i momenti più imbarazzanti della cerimonia, l’incontro tra la regina Mette-Marit e la Granduchessa del Lussemburgo Stéphanie. In passato, Mette-Marit aveva definito il matrimonio della coppia lussemburghese una “noia mortale”, un commento che è diventato di dominio pubblico grazie alla pubblicazione dei file Epstein.
Numerose sono state le presenze internazionali, tra cui il presidente ucraino Zelensky, il presidente tedesco Steinmeier e il ministro italiano Giorgetti. Anche il mondo dello sport ha reso omaggio al sovrano, con la partecipazione di leggende come Therese Johaug e Ole Einar Bjørndalen.
Assenze significative
Nonostante la vasta partecipazione, alcune assenze hanno suscitato curiosità. La campionessa di sci di fondo Marit Bjørgen, ad esempio, ha dovuto rinunciare per motivi logistici, trovandosi in Francia con la nazionale norvegese. La sua assenza è stata confermata dalla stessa atleta, che ha ricevuto l’invito in ritardo.
Il funerale di Re Harald V è stato un evento ricco di emozioni e dettagli significativi, che hanno reso omaggio a una figura amata e rispettata non solo in Norvegia, ma in tutto il mondo.



