Le aree interne dell’Italia, con i loro paesi di montagna e di collina, affrontano una sfida cruciale: come mantenere viva la comunità in un contesto di spopolamento e declino dei servizi? A questa domanda cercherà di rispondere l’incontro “Restare, abitare, sperare. Il cammino della Chiesa e dell’Ac nelle aree interne”, organizzato dall’Azione Cattolica Italiana in collaborazione con il Comune di Spello e la rivista “Dialoghi”.
Un incontro per riflettere sul futuro delle aree interne
L’appuntamento, giunto alla nona edizione, si terrà sabato 12 settembre 2026, alle ore 16, a Casa San Girolamo in via San Girolamo 1. L’incontro aprirà con una preghiera sulla tomba di Carlo Carretto figura simbolo di un impegno spirituale e concreto per il territorio. Questo gesto sottolinea come ogni riflessione sul territorio debba partire da uno sguardo spirituale sulla storia e sulla vita delle persone.
Il decimo anniversario del terremoto del Centro Italia
Il tema assume un significato particolare nel decimo anniversario del terremoto del Centro Italia del 24 agosto 2016. Tra i relatori ci sarà Guido Castelli commissario straordinario del Governo alla ricostruzione dei territori colpiti dal sisma. La sua partecipazione permetterà di intrecciare la questione della ricostruzione con quella più ampia della rigenerazione dei territori.
Relatori e testimonianze per un confronto approfondito
Al confronto prenderanno parte monsignor Felice Accrocca vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e di Foligno, e Giuseppe Notarstefano presidente nazionale dell’Azione Cattolica. I saluti introduttivi saranno affidati a Moreno Landrini sindaco di Spello. Dopo il dibattito, è previsto un intervento musicale del fisarmonicista Diego Trivellini e una testimonianza di Gaetano Gatì co-fondatore del Centro studi Giuseppe Gatì e del Festival “Questa è la mia terra”. A moderare l’incontro sarà Enzo Romeo direttore di “Dialoghi”.
Un momento conviviale per rafforzare i legami
La giornata si concluderà alle 19.30 con un momento conviviale un’occasione per rafforzare i legami tra i partecipanti e riflettere insieme sul futuro delle aree interne. L’incontro di Spello rappresenta un’opportunità per esplorare nuove strade di rigenerazione e speranza per questi territori, dove la distanza non si misura solo in chilometri, ma nella possibilità concreta di continuare a essere comunità.



