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19 Agosto 2026

Montagna vs mare: perché sempre più italiani scelgono l’alta quota

Dai dati migratori ai commenti dei residenti, esploriamo il fenomeno che sta portando sempre più italiani a scegliere la montagna

Montagna vs mare: perché sempre più italiani scelgono l'alta quota

Le alte temperature estive stanno modificando le abitudini degli italiani, con un crescente interesse per le località montane. Questo fenomeno, che inizialmente sembrava limitato ai periodi di maggiore caldo, sta diventando una tendenza stabile, con sempre più persone che scelgono la montagna per vacanze lunghe e persino come nuova residenza.

La percezione diffusa è che le località montane siano oggi più gettonate che in passato, ma quali sono i fattori che stanno dietro a questa scelta? E quali sono le aree che stanno registrando il maggiore afflusso di nuovi residenti?

Dati migratori: la montagna attrae

Secondo il rapporto Uncem del 2026, nel 2026 si è registrato un saldo positivo dei movimenti migratori a livello nazionale, con quasi 35mila persone, il 40% in più rispetto alla media del quinquennio precedente. In Lombardia due comunità territoriali sono state inserite tra le più attrattive per la sola cittadinanza italiana: l’Oltrepo Pavese e la Valtellina di Tirano.

L’analisi della mappatura sui saldi migratori rivela che numerosi comuni nelle province di Como, Sondrio, Bergamo, Brescia, Pavia e Lecco rientrano nelle comunità territoriali con un saldo migratorio superiore al 6,6 per mille nel 2026. Tuttavia, alcuni comuni, soprattutto tra Sondrio e l’alto Garda, hanno registrato un saldo migratorio negativo.

Bilancio demografico: numeri in crescita

Un’analisi del bilancio demografico mensile Istat, ancora da consolidare, fornisce ulteriori conferme. Ad esempio, la comunità montana della Val Trompia ha registrato un aumento di 609 residenti rispetto a, mentre la Valle Sabbia la Valle Camonica e le comunità dei laghi bergamaschi hanno visto un incremento di oltre 400 residenti. Anche la Valle Imagna ha registrato un aumento, anche se meno significativo.

Al contrario, realtà come l’Alto Garda il Sebino bresciano l’Oltrepo Pavese la Val di Scalve e la Val Brembana hanno registrato un bilancio negativo. Nonostante queste differenze territoriali, l’aumento di residenti nelle aree montane è un fenomeno che si sta consolidando.

Testimonianze dirette: perché scegliere la montagna

Giovanni Maria Flocchini presidente della comunità montana Valle Sabbia e sindaco di Pertica Alta, conferma che l’interesse a restare nei borghi per più tempo è in crescita. “Per esperienza, so che qualcuno ha scelto di venire qui a vivere, soprattutto persone più in là con gli anni, un po’ per i costi, un po’ per la qualità della vita anche sul fronte delle temperature.” Flocchini sottolinea l’importanza di investire in infrastrutture digitali e sociali per rendere queste aree ancora più attrattive.

Sulla stessa lunghezza d’onda è Massimo Ottelli presidente della Comunità montana della Val Trompia. “Questa è un’estate eccezionale per il turismo, spinto anche dalle alte temperature. Noi, nel nostro territorio, stiamo registrando un incremento di aziende agricole under 35, sia di allevamento che di agricoltura classica.” Ottelli evidenzia come la montagna stia diventando non solo una meta turistica, ma anche un luogo dove giovani imprenditori trovano nuove opportunità.

Autore

Marco Tessari

Marco Tessari, giornalista trentino specializzato in sport invernali e montagna, segue da anni Coppa del Mondo di sci, Olimpiadi invernali e alpinismo; racconta gare, atleti e cultura della montagna con competenza tecnica e passione per le terre alte.