Salta al contenuto
28 Luglio 2026

Maradona: la testimonianza shock del nutrizionista sul rapporto con il medico Luque

Nel processo per la morte di Diego Armando Maradona, il nutrizionista Luciano Spena ha rivelato una forte discussione tra il calciatore e il neurochirurgo Leopoldo Luque.

Maradona: la testimonianza shock del nutrizionista sul rapporto con il medico Luque

Il processo per la morte di Diego Armando Maradona continua a rivelare dettagli inquietanti sulle ultime ore di vita del leggendario calciatore argentino. Oggi, in aula, il nutrizionista Luciano Spena ha testimoniato su un episodio che potrebbe essere cruciale per le indagini. La sua deposizione ha portato alla luce una discussione accesa tra Maradona e il neurochirurgo Leopoldo Luque, il medico che lo aveva in cura.

Spena, che lavorava con la nazionale argentina, ha raccontato di essersi recato a casa di Maradona il 18 insieme al medico clinico Pedro Di Spagna, anch’egli imputato nel processo. L’obiettivo della visita era valutare le condizioni di salute del campione, ma i due professionisti non sono riusciti a visitarlo. Secondo il racconto di Spena, dopo l’arrivo di Luque, si sono sentite grida e discussioni provenire dalla stanza del paziente. Il neurochirurgo ha poi comunicato che non era una buona giornata per effettuare la visita.

Le condizioni di salute di Maradona negli ultimi giorni

La testimonianza di Spena ha fornito un quadro preoccupante delle condizioni di Maradona negli ultimi giorni della sua vita. Il nutrizionista ha descritto un ambiente teso e conflittuale, con il calciatore in evidente disagio. La discussione tra Maradona e Luque è stata particolarmente significativa, considerando che il neurochirurgo era uno dei principali responsabili delle sue cure mediche.

Maradona è morto il 25 per un edema polmonare acuto conseguente a un’insufficienza cardiaca. La sua morte ha scatenato un’indagine approfondita, con l’accusa di omicidio semplice con dolo eventuale rivolta contro otto tra medici, infermieri e operatori sanitari. Tra gli imputati figurano Luque e la psichiatra Agustina Cosachov, entrambi accusati di aver trascurato le condizioni di salute del campione.

Le implicazioni della testimonianza di Spena

La testimonianza di Luciano Spena potrebbe avere un impatto significativo sul processo. La descrizione di una discussione accesa tra Maradona e il suo medico principale solleva dubbi sulle cure ricevute dal calciatore. Se Luque era in conflitto con il paziente, potrebbe aver influenzato negativamente la qualità delle cure fornite.

Gli avvocati della difesa potrebbero utilizzare questa testimonianza per sostenere che le cure a Maradona erano inadeguate o addirittura negligenti. D’altra parte, la procura potrebbe utilizzare le dichiarazioni di Spena per dimostrare che i medici coinvolti non hanno agito con la dovuta diligenza. In ogni caso, la testimonianza del nutrizionista aggiunge un ulteriore tassello al complesso mosaico di questo processo.

Il processo per la morte di Diego Armando Maradona continua a essere seguito con grande attenzione in Argentina e nel mondo. Le testimonianze dei vari professionisti coinvolti stanno gradualmente delineando un quadro più chiaro delle circostanze che hanno portato alla morte del leggendario calciatore. La testimonianza di Luciano Spena è solo l’ultimo esempio di come questo caso continui a sollevare domande e a suscitare emozioni forti tra i fan di Maradona.

Autore

Alessandro Tassinari

Alessandro Tassinari, torinese con passaporto pieno di timbri, riscrisse un percorso alpino dopo un incontro al Rifugio Garelli: oggi cura storie di viaggio in chiave narrativa. In redazione predilige longform, sostiene l'attenzione al paesaggio e conserva un taccuino logoro con mappe disegnate a mano.