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20 Ottobre 2026

Karoline Knotten sfida se stessa per il primo podio individuale

Karoline Knotten, bronzo olimpico, lotta contro un’appendicite per conquistare la sua prima vittoria individuale

Karoline Knotten sfida se stessa per il primo podio individuale

La biatleta norvegese Karoline Knotten è una delle protagoniste più amate del panorama mondiale di biathlon. Con un bronzo olimpico conquistato a Milano-Cortina 2026, due argenti ai Mondiali e sei vittorie di Coppa del Mondo, il suo curriculum risplende, ma tutti i successi sono arrivati nelle staffette. L’anno scorso ha trascorso dodici mesi in solitaria, fuori dal gruppo nazionale, e ora è tornata a fare parte della squadra per la fase estiva di preparazione. L’obiettivo dichiarato per la prossima stagione è chiaro: prendere la sua prima vittoria individuale in Coppa del Mondo.

Il ritorno in nazionale e la corsa al primo podio individuale

Il raduno autunnale a Passo Lavazè ha rappresentato il punto di partenza di una nuova avventura. Di fronte ai compagni, Knotten ha espresso la voglia di non limitarsi a salire sul podio, ma di aggiudicarsi la vittoria individuale. “Mi piacerebbe ottenere la mia prima vittoria individuale. Non solo salire sul podio, ma vincere”, ha dichiarato durante il colloquio con Biathlon Azzurro. Questa determinazione è alimentata da due quasi-traguardi recenti, quando è stata a pochi secondi dal trionfo in gare sprint, dimostrando che il potenziale è già lì, pronto a trasformarsi in risultato concreto.

L’estate segnata da un’appendicite: impatto sulla preparazione

Il percorso di Knotten verso il nuovo obiettivo è stato però ostacolato da un serio problema di salute. A maggio, dopo mesi di dolori addominali, è stata ricoverata a Tromsø e gli accertamenti hanno rivelato un’appendice perforata e infetta. L’intervento chirurgico è stato posticipato a giugno, prolungando il periodo di inattività. Nei primi tre mesi dell’estate, l’atleta ha potuto svolgere pochissimi allenamenti, con un carico fisico notevolmente ridotto.

Il calendario di allenamento post-operatorio

Solo verso la fine di luglio l’appendicite ha lasciato spazio a sessioni più intense, e ad agosto la biatleta ha iniziato a ricostruire la resistenza persa. “Il corpo non mi sembra ancora così forte come prima”, ha ammesso, sottolineando il carattere altalenante della ripresa. Il periodo di recupero ha richiesto una gestione attenta del carico di lavoro, per evitare ricadute e per garantire un ritorno graduale alle capacità di gara.

Nuovo staff tecnico e ambizioni per la stagione 2026-27

Un altro elemento cruciale per la crescita di Knotten è stato il cambiamento dello staff tecnico della nazionale norvegese. Il nuovo gruppo, accolto con favore dall’atleta, ha introdotto metodologie diverse e un approccio più personalizzato, che ha già cominciato a dare i suoi frutti. “Il nuovo staff mi ha trasmesso energia e fiducia”, ha detto in sede al Dolomiti Apart & Rooms di Passo Lavazè. Questa rinnovata fiducia è ora un motore fondamentale per perseguire la costanza durante l’intera stagione, un aspetto che la biatleta ha identificato come chiave per conquistare la vittoria individuale desiderata.

Con la stagione ormai alle porte, Karoline Knotten si presenta in forma quasi ottimale, nonostante le difficoltà dell’estate. La combinazione di una preparazione fisica più solida, il supporto di un nuovo staff e la ferma volontà di non fermarsi al podio la pongono in posizione favorevole per scrivere una nuova pagina nella sua carriera. Gli occhi di tutti gli appassionati di biathlon sono puntati su di lei, in attesa di vedere se riuscirà a trasformare l’ambizione in realtà sul tracciato della Coppa del Mondo.

Autore

Marco Tessari

Marco Tessari, giornalista trentino specializzato in sport invernali e montagna, segue da anni Coppa del Mondo di sci, Olimpiadi invernali e alpinismo; racconta gare, atleti e cultura della montagna con competenza tecnica e passione per le terre alte.