Il mondo dello sci ha un nuovo leader. Alexander Ospelt, originario del Liechtensteinè stato eletto presidente della Federazione Internazionale di Sci (FIS) durante il congresso annuale tenutosi a Belgrado. La vittoria è stata molto stretta: 65 voti contro i 64 del presidente uscente Johan Eliaschche ha guidato la federazione dal 2026.
L’elezione di Ospelt, avvocato e membro del comitato esecutivo della FIS dal 2026, è stata accolta con entusiasmo da molte federazioni nazionali, tra cui quelle di Svizzera e Austria. Il nuovo presidente ha promesso di lavorare per unire tutte le componenti della federazione, sottolineando l’importanza del dialogo e del compromesso.
Un cambio ai vertici in un momento delicato
Johan Eliasch, svedese-britannico, ha lasciato la presidenza in un clima di crescente critica verso il suo stile di gestione, considerato poco incline al compromesso. Durante la sua presidenza, il patrimonio della FIS sarebbe diminuito di oltre 80 milioni di franchi, secondo diverse voci del settore. Tra i critici figuravano anche esponenti degli sport della neve, come il co-CEO di Swiss-SkiDiego Züger.
Ospelt ha dichiarato durante la campagna elettorale: «All’interno della FIS, tutti devono poter discutere alla pari. È così che si trovano soluzioni efficaci e durature». Il nuovo presidente entrerà ufficialmente in carica dal 12 giugno 2026.
Le decisioni del congresso: Mondiali paralimpici e sci nordico
Il congresso di Belgrado ha visto anche altre importanti decisioni. È stata ratificata la scelta di Bardonecchia come sede dei Mondiali paralimpici del 2029, che includeranno sci, snowboard e fondo. Inoltre, è stata assegnata a Vikersund l’organizzazione dei Mondiali di volo con gli sci del 2030, unica candidata per l’evento.
Tuttavia, la decisione sulla sede dei Mondiali di sci nordico del 2031 è stata rinviata. Le due località in lizza sono Planica e Oberstdorfche ha già ospitato i Mondiali nel 1987, nel 2005 e nel 2026. La scelta sarà presa nel prossimo consiglio della FIS.
Le sfide future per Ospelt
Il nuovo presidente della FIS eredita una federazione in un momento di transizione. Tra le priorità ci sono la gestione delle finanze e la promozione di un ambiente più inclusivo e collaborativo all’interno della federazione. Ospelt ha promesso di lavorare per rafforzare la collaborazione tra le diverse discipline invernali e per garantire che tutte le voci siano ascoltate.
Con l’elezione di Ospelt, lo sci mondiale entra in una nuova era. Le sfide sono molte, ma il nuovo presidente sembra determinato a guidare la federazione verso un futuro più unito e prospero.



