Nel corso del Consiglio della FIS svoltosi a Belgrado non è stata presa una decisione definitiva sull’assegnazione dei Campionati mondiali di sci nordico 2031. Le due contendenti, Oberstdorf e Planicadovranno quindi attendere il prossimo appuntamento istituzionale per conoscere l’esito finale della competizione per l’organizzazione.
Contestualmente alla mancata assegnazione dei Mondiali 2031, la sessione ha però sancito un’assegnazione: la stazione norvegese di Vikersund è stata confermata come sede dei Mondiali di volo con gli sci 2030essendo rimasta l’unica candidata per quell’evento.
Il percorso delle candidature e i passaggi decisivi a Belgrado
La procedura per i Mondiali 2031 era partita nella primavera del 2026 con la presentazione dei dossier ufficiali. Dopo le visite tecniche e le verifiche condotte durante l’ultimo inverno, le due località finaliste si sono trovate a dover convincere i 22 membri del Consiglio durante la due giorni di lavori prevista il 10 e 11 giugno.
Il voto era stato previsto come segreto e avrebbe richiesto la maggioranza semplice per assegnare l’evento; in caso di parità si sarebbe fatta valere la decisione del presidente della federazione internazionale, la cui rielezione era in programma il giorno successivo. Nonostante questo calendario definito, i delegati non sono arrivati a una scelta unanime e la decisione è stata rinviata.
Riduzione delle opzioni e fattori che hanno contato
La corsa si è concretizzata in un confronto diretto dopo il ritiro delle candidature austriache di Ramsau e Bischofshofenche ha lasciato solo Oberstdorf e Planica in lizza. Entrambe le località vantano impianti moderni e l’esperienza organizzativa maturata nelle edizioni recenti: Oberstdorf ha ospitato i Mondiali nel 2026mentre Planica ha organizzato manifestazioni iridate nel 2026.
Tra i criteri valutati sono entrati elementi come la capacità di attrarre pubblico, la solidità economica degli sponsor e l’impatto televisivo. Per Oberstdorf si è sottolineato il valore del mercato televisivo tedesco e la promessa di grandi platee sugli spalti, mentre a Planica è stata ricordata l’eredità sportiva lasciata dall’evento del 2026, pur con critiche sulle presenze in alcune giornate.
Dichiarazioni delle parti coinvolte e argomentazioni programmatiche
La Federazione slovena di Sciper voce di Uroš Zupanha rimarcato la continuità del team organizzativo: «Abbiamo ancora il team che ha organizzato quel campionato» e ha aggiunto che l’obiettivo è migliorare quanto fatto in passato, sia sul fronte infrastrutturale sia su quello finanziario: «L’obiettivo principale è quello di fare di nuovo qualcosa di buono per il futuro», ha affermato Zupan, sottolineando l’intenzione di valorizzare l’esperienza accumulata e trasformarla in un’offerta ancora più completa per i Mondiali.
Dalla Germania il presidente della Federazione tedesca di SciJörg Flechtnerha espresso fiducia nella candidatura di Oberstdorf, puntando sull’affidabilità delle infrastrutture e sull’esperienza del gruppo organizzativo: «Negli ultimi anni la località ha dimostrato di poter organizzare eventi di altissimo livello», è stato ricordato come argomentazione centrale per la candidatura tedesca.
Anche il sindaco di Oberstdorf, Klaus Kingsi è espresso con ottimismo, evocando la capacità della località di reggere eventi complessi: «Cinque anni fa, nonostante la pandemia, siamo riusciti a chiudere in pareggio», ha detto, citando l’esperienza organizzativa recente come garanzia di sostenibilità economica e competenza gestionale.
Il ruolo delle presenze e la rotazione degli eventi
Tra gli aspetti che hanno pesato nella valutazione dei dossier c’è la capacità di generare pubblico: Oberstdorf punta sull’appeal del mercato tedesco e su platee consistenti, mentre Planica deve ancora fare i conti con le critiche alle tribune parzialmente vuote registrate nell’edizione 2026. Inoltre, la pianificazione internazionale tiene conto della politica di rotazione degli eventi voluta dal Consiglio FISun elemento che potrebbe influenzare le scelte future vista la programmazione di altri appuntamenti internazionali.
Per ora, però, la questione resta aperta: la scelta definitiva per i Mondiali di sci nordico 2031 è stata rimandata al prossimo congresso della federazione, mentre per i Mondiali di volo il calendario è già aggiornato con Vikersund 2030 come sede ufficiale.



