L’autunno avvolge la Lessinia, il grande altopiano a nord di Verona, con una tavolozza di gialli, arancioni e ramati. In questo periodo le temperature cominciano a scendere, ma le giornate di sole sono ancora abbastanza lunghe per percorrere sentieri senza dover affrontare le salite più impegnative delle Alpi. Basta indossare scarponi adeguati, portare una borraccia e scegliere il percorso più adatto al proprio livello di esperienza.
Le quote dell’area variano notevolmente: i pascoli più alti superano i 1.500 m, mentre le valli ai piedi dell’Altopiano restano intorno ai 800 m. Questa differenza influisce sulla tempistica del foliage: i boschi più elevati cambiano colore prima, mentre quelli più bassi mantengono le foglie verdi fino a novembre. Il protagonista indiscusso è il faggio, che dipinge foreste intere di sfumature dal giallo pallido al rosso fuoco, affiancato da abeti, carpini e altre conifere che aggiungono varietà al panorama.
Sentieri consigliati nella Lessinia
Foresta delle Gosse e il giro da Parparo
Il percorso circolare che parte dalla Malga Parparo (1.400 m) attraversa la nota Foresta delle Gosse, un intrico di faggete secolari e antichi sentieri da transumazione. Con una lunghezza di circa 7 km e un dislivello di 275 m, l’itinerario richiede circa due ore e mezza a passo tranquillo. Si concludono le tappe con la Croce dei Norderi, uno dei punti panoramici più apprezzati, e la Croce del Parparo prima di tornare al punto di partenza. Il sentiero si sviluppa principalmente su strade forestali ben segnalate, ma è consigliabile prestare attenzione alle radici nascoste tra le foglie cadute.
Da Grietz a Bocca di Selva: tra malghe e praterie
L’itinerario che parte dal parcheggio di Grietz (vicino a una antica giassara) porta fino a Bocca di Selva, alta 1.550 m, passando per le malghe Dossetti, Baston e Moscarda. La tratta in salita è di 4,5 km con 290 m di dislivello; il ritorno segue lo stesso tracciato, per un totale di circa 9 km e due ore e mezza di cammino. Lungo il percorso si alternano ampie praterie dorate e boschi di faggi, con i tetti in pietra tipici delle malghe che offrono ottimi punti di sosta fotografica. Il Rifugio Bocca di Selva, aperto nei weekend di ottobre-novembre, consente una pausa ristoro prima del rientro.
Malghe e rifugi aperti a novembre in Trentino Alto Adige
Malga Rodeza – Val di Non
Situata a soli 170 m di dislivello dal punto di partenza, la Malga Rodeza è raggiungibile in meno di un’ora di camminata. È aperta i sabati e le domeniche fino all’8 dicembre e propone pranzi tipici di montagna. Per i più avventurosi è possibile proseguire fino al Corno di Tres, aggiungendo ulteriori 2 km di percorsi panoramici.
Kaserbisn Hitt – Val dei Mocheni
Il Kaserbisn Hitt sorge sopra Fierozzo, a pochi passi dalla via del Latte. L’accesso avviene tramite una passeggiata partendo dal ristorante Van Spitz; il sentiero è adatto anche a chi porta un passeggino sportivo. È aperto tutti i giorni tranne lunedì e martedì, dalle 9:00 alle 17:00, e offre piatti tradizionali a base di prodotti locali.
Malga Cimana – Cei (Rovereto)
Da percorrere in circa un’ora dal Lago di Cei o in auto (arrivo a 100 m dalla malga), la Malga Cimana dispone di un grande prato per momenti di relax e di un balcone panoramico con vista sulla Vallagarina. È aperta i weekend di novembre per il pranzo (10-17) e la cena è disponibile solo su prenotazione.
Rifugio Marchetti – Monte Stivo (Alto Garda)
Con un dislivello di circa 800 m, l’escursione al Rifugio Marchetti premia gli sforzi con una vista a 360° sul Lago di Garda. Aperto nei weekend di novembre, accoglie anche gli escursionisti nelle notti di luna piena, offrendo un’atmosfera suggestiva e una cucina tipica.
Zingerle Hütte – Val di Valles
Ubicata nella pittoresca Malga Fane a 1.740 m, la Zingerle Hütte è raggiungibile con una passeggiata di 3 km dal villaggio di Valles, percorrendo la storica Via del Latte. La baita propone una cucina raffinata in un contesto di antichi fienili e una piccola chiesetta di montagna.
Gasthof Langfenn – Altopiano del Salto
L’Altopiano del Salto, noto per i suoi larici dorati, ospita il Langfenn, aperto tutto novembre tranne il mercoledì. Oltre al ristorante, il complesso dispone di un ampio parco giochi e di percorsi percorribili anche con passeggino da trekking.
Questi itinerari e strutture offrono la possibilità di vivere l’autunno al massimo, con paesaggi spettacolari, tradizione gastronomica e la comodità di rifugi ancora operativi prima dell’arrivo dell’inverno. Prima di partire, è sempre consigliabile verificare gli orari di apertura e prenotare il posto a tavola, poiché la capacità è limitata e le condizioni meteo possono influire sulla fruibilità dei sentieri.



