Il circuito di Misano Adriatico ha assistito a una prova di forza senza appello della squadra Racing – Ducati: Nicolò Bulega ha conquistato la vittoria anche in gara-2 del Gran Premio dell’Emilia-Romagna firmando la tripletta sul tracciato di casa e portando a 25 la sua serie record di successi consecutivi nella categoria. La stagione 2026 resta perfetta per il pilota emiliano, che mantiene l’imbattibilità stagionale con ventuno vittorie su ventuno partenze.
Il weekend a Misano ha confermato la supremazia tecnica e di ritmo della Panigale V4R: Bulega ha rimontato con decisione dopo aver ceduto la prima posizione a Iker Lecuona allo spegnersi dei semafori, imprimendo poi un ritmo costante e molto veloce che gli ha permesso di andare in fuga e controllare la gara fino al traguardo.
Gara-2 a Misano: ordine d’arrivo e distacchi
Nella manche pomeridiana il podio è stato completato da Iker Lecuona e Yari Montella. Lecuona ha chiuso ancora una volta al secondo posto, a +5.101 secondi da Bulega, proseguendo la striscia di piazzamenti d’onore che caratterizza la sua stagione. Montella ha ottenuto il terzo posto con un ritardo di +14.016 secondi, regalando al team Barni Spark Racing Team un altro risultato importante.
Altre posizioni e incidenti di gara
Alle spalle dei primi tre si sono classificati Alex Lowes su bimota KB998 Rimini e Tarran Mackenzie su Ducati, rispettivamente quarto e quinto. In top10 sono stati protagonisti anche Alberto Surra (sesto con la Ducati di Motocorsa Racing) e Andrea Locatelli (settimo con la Yamaha YZF R1 del team Pata Maxus). Purtroppo Axel Bassani è caduto nelle fasi finali mentre lottava per il podio, dovendo così abbandonare la possibilità di salire nuovamente sul podio del fine settimana.
Superpole Race e ritmo del weekend
Prima di gara-2, nella Superpole Race Bulega si era già imposto, ottenendo la pole per la manche successiva e consolidando il dominio del weekend. Nella Superpole il tempo migliore registrato dal campione è stato di 1’31.945 con Iker Lecuona a rispondere a distanza ma incapace di stabilire un passo utile a impensierire davvero il compagno di squadra.
La vittoria nella Superpole Race ha ulteriormente ampliato il margine di Bulega in classifica generale: il pilota Racing – Ducati si è portato a guidare il campionato con un vantaggio che, a fronte delle risultanze del weekend, si è attestato su oltre cento punti. Nel corso del fine settimana sono emersi dati diversi nelle ricostruzioni dei singoli eventi, ma resta fermo il valore simbolico e statistico della corsa straordinaria del #11.
Prestazioni italiane e bilancio dei team
La giornata ha messo in luce anche la consistenza dell’Italia nel Mondiale Superbike: oltre a Bulega e Montella, altri piloti tricolori hanno figurato nella top10, confermando la bontà delle soluzioni tecniche messe in campo dalle squadre che impiegano la Panigale. Racing – Ducati ha ottenuto così un altro uno-due stagionale, mentre le squadre indipendenti come Barni e Motocorsa hanno portato in pista risultati solidi e concreti.
Dal punto di vista del campionato, la fuga di Bulega sembra ormai inarrestabile: con cinque appuntamenti ancora da disputare, il 26enne emiliano ha accumulato un vantaggio significativo su Lecuona, un patrimonio punti che lo avvicina sempre più all’ambito titolo mondiale e alla possibilità di completare una stagione perfetta.
Il fine settimana romagnolo ha Misano Adriatico resta teatro di una performance che entrerà a pieno titolo nel racconto della stagione.



