Nel cuore della Carnia, il comprensorio sciistico di Ravascletto-Zoncolan sta per subire una trasformazione strutturale. La Valvan, attuale impianto di risalita a quattro posti, verrà sostituita da una moderna seggiovia esaposto ad ammorsamento automatico. L’intervento, che fa parte del più ampio piano di valorizzazione invernale promosso da PromoTurismoFVG, rappresenta uno degli investimenti più consistenti nella storia recente della regione.
Il valore complessivo dell’appalto si attesta a 15.548.811,89 euro, cifra inferiore rispetto al valore iniziale previsto di 16.215.167,87 euro, ma comunque superiore a 15 milioni. Il raggruppamento temporaneo Leitner Spa – Burigo Srl è stato aggiudicatario del contratto, come indicato nell’avviso pubblicato il 2 novembre nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Appalto da 15,5 milioni di euro a Leitner e Burigo
Il bando ha previsto la realizzazione di un impianto più capace, in grado di trasportare più sciatori per singola corsa. La seggiovia che prenderà il posto della Valvan avrà sei posti per coperta, mantenendo il sistema ad ammorsamento automatico che permette una decelerazione controllata in stazione per facilitare l’imbarco e lo sbarco. Questa caratteristica è fondamentale per garantire sicurezza e rapidità, soprattutto nei periodi di maggior affluenza.
Da quattro a sei posti: la nuova seggiovia
L’incremento da quattro a sei posti non comporta automaticamente un raddoppio della capacità oraria, ma costituisce un passo significativo verso un servizio più fluido. La capienza aumentata consente di ridurre i tempi di attesa, migliorare l’esperienza dei turisti e potenziare la competitività dello Zoncolan sul mercato sciistico nazionale e internazionale.
Iter burocratico e prospettive per lo Zoncolan
Il percorso amministrativo è stato avviato ormai da diversi mesi. Il 30 giugno 2026 PromoTurismoFVG ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica, corredandolo di una dichiarazione di pubblica utilità. L’avviso è stato quindi pubblicato il 28 ottobre sul portale dell’ente e successivamente su quello della Regione Friuli Venezia Giulia, consentendo l’avvio delle pratiche di acquisizione territoriale, comprese le eventuali procedure espropriative.
Impatto sull’offerta turistica invernale
Questa operazione rientra nella strategia più ampia di modernizzazione dell’offerta turistica invernale del Friuli Venezia Giulia. Oltre a rinnovare la tecnologia dell’impianto, la nuova seggiovia potrà supportare un maggiore flusso di visitatori, contribuendo alla crescita delle attività alberghiere e dei servizi locali. Tuttavia, la spesa di oltre 15,5 milioni di euro solleva questioni sulla sostenibilità a lungo termine, soprattutto in un contesto climatico in cui la disponibilità di neve è sempre più incerta.



