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24 Ottobre 2026

Stato assegna più di 5 milioni di euro a enti montani

Il ministero ha stanziato più di 5 milioni di euro per sostenere le unioni di comuni e le comunità montane, con due tranche distinte.

Stato assegna più di 5 milioni di euro a enti montani

Nel corso del 2026, la Direzione Centrale per la finanza locale ha completato la fase di calcolo delle risorse destinate alle realtà locali di montagna. Grazie alle certificazioni telematiche ricevute, è stata possibile stabilire con precisione gli importi da erogare, in conformità al decreto ministeriale 1° settembre 2000, n. 318 e alle Intese n. 31 e 32 del 18 marzo 2026, approvate in Conferenza Unificata.

Dettaglio dei due gruppi di finanziamento

Il provvedimento si articola in due distinte linee di contributo. La prima riguarda le unioni di comuni e le comunità montane situate in regioni che non ricevono le risorse statali a sostegno dell’associazionismo comunale per il 2026. A queste sono stati destinati 2.381.688,99 euro, distribuiti tra 25 enti beneficiari.

Beneficiari della prima linea

Le 25 amministrazioni incluse in questa prima fascia includono realtà come la Unione di Comuni del Val di Fassa e la Comunità Montana della Val di Sole. Per ciascuna di esse, l’importo varia in base a parametri quali la popolazione residente e il grado di isolamento territoriale, garantendo così una distribuzione proporzionale alle esigenze reali.

Finanziamento per funzioni statali associate

La seconda linea di finanziamento, più consistente, prevede un totale di 2.722.103,02 euro per 99 unioni di comuni e comunità montane. Questa quota è mirata all’esercizio associato di funzioni e servizi che competono esclusivamente allo Stato, come la gestione di infrastrutture sanitarie di zona o la manutenzione di percorsi di protezione civile.

Enti coinvolti nella seconda fascia

Tra i soggetti beneficiari troviamo la Comunità Montana del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi e l’Unione di Comuni della Val di Non. Le somministrazioni ricevono così risorse aggiuntive per potenziare strutture di emergenza, potenziare reti di trasporto pubblico in quota e sostenere progetti di sviluppo sostenibile nel territorio.

Stato della liquidazione e modalità di consultazione

I provvedimenti di liquidazione sono attualmente in fase di perfezionamento. Gli uffici finanziari delle amministrazioni interessate possono già accedere ai prospetti allegati alla comunicazione, dove sono indicati gli importi spettanti a ciascun ente. Si raccomanda una verifica puntuale per assicurare la corretta programmazione di cassa e la gestione trasparente dei fondi.

Il pacchetto di oltre 5,1 milioni di euro destinato alle realtà montane rappresenta un importante sostegno al tessuto locale, favorendo la continuità dei servizi pubblici e il rafforzamento dell’associazionismo tra i comuni. Le amministrazioni beneficiarie hanno ora la possibilità di pianificare i propri interventi con maggiore certezza finanziaria, contribuendo al benessere delle comunità alpine.

Autore

Beatrice Beretta

Beatrice Beretta, basata a Bologna, annotò per la prima volta itinerari durante una notte al portico di San Luca: da allora coordina rubriche sui viaggi urbani. In redazione promuove reportage su mobilità sostenibile e porta con sé una mappa tascabile dei vicoli bolognesi come talismano professionale.