Il Comune di Genova ha deciso di rilanciare, in forma sperimentale nel quadro del programma Estate Sicura 2026, i soggiorni estivi dedicati alle persone con almeno 65 anni di età residenti in città. L’iniziativa punta a favorire benessere, attività fisica e relazioni sociali durante i mesi estivi, contrastando l’isolamento e migliorando la qualità della vita della popolazione anziana.
Gli interventi sono realizzati nell’ambito del progetto COLIVINGenova e finanziati con gli utili di Farmacie Genovesi. La progettazione è stata condivisa con i sindacati dei pensionati e con partner del terzo settore, per assicurare una rete di supporto organizzativa e sociale.
Struttura dei soggiorni e destinazioni
I soggiorni durano tipicamente 7 giorni e 6 notti e si svolgeranno tra giugno e settembre 2026. Le mete incluse contemplano località marine, montane e collinari quali Cavalese, Roccaforte di Mondovì, Falcade, Bellaria-Igea Marina e Riccione, con sistemazione in camere doppie presso strutture convenzionate. I pacchetti comprensivi includono viaggio andata/ritorno, pensione completa, attività ricreative e momenti di socializzazione pensati per favorire la partecipazione e il movimento.
Servizi e attività previste
Durante i soggiorni saranno offerte iniziative dedicate al mantenimento della mobilità e al benessere psicofisico, con percorsi di attività fisica moderata e laboratori di socializzazione. Il modello operativo vuole essere accessibile e orientato alla prevenzione, offrendo un contesto sicuro e organizzato dove trascorrere il periodo estivo.
Costi, quote e sistema di contributi
Le quote di partecipazione sono state definite in modo calmierato e oscillano indicativamente tra 300 e 600 euro a persona, a seconda della località e del periodo scelto. Per garantire equità di accesso è previsto un sistema di contributi comunali graduato in base al valore ISEE del richiedente.
Modalità di calcolo del contributo
Il sostegno economico viene determinato sul costo della quota di partecipazione in relazione all’indicatore ISEE. Le percentuali di copertura variano secondo scaglioni ISEE: dalla copertura totale per ISEE tra 0 e 1.000 euro fino a una riduzione graduale che arriva al 10% per valori da 12.000,01 a 13.000 euro; per redditi oltre i 13.000 euro non è previsto contributo. Queste misure permettono di modulare l’aiuto in funzione della condizione economica, favorendo chi è in maggiore fragilità.
Requisiti di accesso e priorità
Possono iscriversi coloro che alla scadenza dell’avviso avranno compiuto almeno 65 anni, siano residenti nel Comune di Genova e attestino la propria autosufficienza tramite autocertificazione. In caso di parziale autosufficienza, è richiesta la presenza di un accompagnatore per tutta la durata del soggiorno, con costi a carico del partecipante.
Tra i criteri che attribuiscono priorità nell’assegnazione dei contributi figurano: la residenza o il domicilio in aree urbane interessate da cantieri legati alle grandi opere e l’ordine cronologico di presentazione delle domande. Sono inoltre privilegiati i cittadini già in carico ai Servizi sociali comunali alla data di pubblicazione del bando.
Documentazione e scadenze
Il modulo di partecipazione è disponibile da mercoledì 3 giugno 2026 e deve essere presentato entro venerdì 19 giugno 2026. Il modulo può essere scaricato da www.auserliguria.it oppure ritirato e consegnato ai punti indicati: Centro per le Famiglie a Palazzo Tursi, sede AUSER in via Balbi e gli sportelli sociali delle organizzazioni sindacali dei pensionati. La documentazione da allegare comprende copia di un documento d’identità valido, attestazione ISEE se si richiede il contributo e il modulo privacy firmato.
La Direzione Welfare territoriale e Integrazione sociosanitaria curerà la predisposizione degli atti, in coprogettazione con AUSER Liguria, Genova OdV e le sigle sindacali FNP-CGIL, SPI-CGIL, CISL e UIL Pensionati.
Finalità e prospettive
L’iniziativa si colloca in continuità con il progetto Sport Senior e più in generale con le politiche comunali per l’invecchiamento attivo. Riproporre i soggiorni estivi dopo oltre trent’anni significa recuperare uno strumento di cura e relazione, mettendo al centro la persona e riconoscendo il ruolo attivo degli anziani nella comunità. L’obiettivo è offrire opportunità concrete di partecipazione e prevenzione del disagio sociale, senza rinunciare alla qualità dei servizi offerti.
Per informazioni operative è possibile contattare i numeri e gli indirizzi e-mail indicati nel bando: [email protected] e [email protected], oltre ai recapiti telefonici del Centro per le Famiglie e della sede AUSER.
