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24 Giugno 2026

Snowboard italiano: tre medaglie a Milano-Cortina 2026 e nuovi obiettivi

La Nazionale Italiana di snowboard ha ottenuto tre medaglie a Milano-Cortina 2026. Con nuovi talenti e obiettivi ambiziosi, la squadra si prepara per i Mondiali.

Snowboard italiano: tre medaglie a Milano-Cortina 2026 e nuovi obiettivi

La Nazionale Italiana di snowboard ha fatto parlare di sé durante le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 conquistando tre medaglie grazie alla leadership di Michela Moioli. Questo successo rappresenta un traguardo significativo per la formazione azzurra, guidata dal direttore tecnico Cesare Pisoni che ora guarda al futuro con ambizione e determinazione.

Con l’ingresso di nuovi talenti e l’avvicinarsi dei Mondiali di Montafon in Austria, la squadra si prepara per una stagione cruciale. Recentemente, il team ha partecipato a una due giorni di test a Curno per valutare le condizioni degli atleti e avviare la preparazione per le prossime sfide sulla neve.

La squadra azzurra dopo le Olimpiadi

Dopo un quadriennio intenso, la squadra italiana è pronta a intraprendere una nuova fase. Da settembre, Cristiano Belingheri prenderà il ruolo di allenatore responsabile, portando nuovi stimoli e dinamiche al gruppo. Cesare Pisoni ha trovato grande motivazione tra gli atleti e si concentra principalmente sulla preparazione fisica.

Gli atleti sono stati impegnati in sessioni di roller e skateboard a Como e a inizio luglio si trasferiranno a Formia per continuare gli allenamenti. A fine agosto, riprenderanno gli allenamenti a Tirrenia prima di tornare sulla neve quando le condizioni lo permetteranno.

I risultati delle Olimpiadi e le prospettive future

Pisoni esprime soddisfazione per i risultati ottenuti a Milano-Cortina 2026, con tre medaglie conquistate in tre gare. Le squadre di snowboard cross e snowboard alpino hanno ottenuto una percentuale del 100% di medaglie negli eventi a cui hanno partecipato. Tuttavia, Pisoni sottolinea la necessità di un programma olimpico più ampio, simile a quello dei Campionati Mondiali, che includa anche lo slalom parallelo e il team mixed di slalom parallelo.

“È chiaro che avremmo voluto avere più gare a disposizione”, afferma Pisoni. “Ai Mondiali, siamo riusciti a conquistare cinque medaglie, praticamente una per ogni gara disputata.”

L’importanza della parità di genere

Pisoni evidenzia l’importanza dello snowboard alpino come disciplina orientata alla parità di genere. Nelle competizioni FIS, il numero di uomini e donne qualificati alle fasi finali è identico: 16 uomini e 16 donne. Questo contrasta con molte altre discipline, dove il numero delle atlete è inferiore rispetto a quello degli uomini.

“Ci auguriamo che anche la Federazione Internazionale possa sostenere la richiesta di estendere il programma olimpico, rendendolo simile a quello dei Mondiali”, conclude Pisoni.

Gli obiettivi per la prossima stagione

La prossima stagione vedrà la squadra italiana impegnata in nuovi obiettivi ambiziosi. Con l’arrivo di nuovi talenti e la guida di Cristiano Belingheri, gli atleti si preparano per affrontare le sfide future con determinazione e passione. La preparazione fisica e tecnica sarà al centro delle attività, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente i risultati ottenuti.

La squadra azzurra di snowboard è pronta a scrivere nuove pagine di successo, continuando a rappresentare l’Italia con orgoglio e dedizione.

Autore

Marco Tessari

Marco Tessari, giornalista trentino specializzato in sport invernali e montagna, segue da anni Coppa del Mondo di sci, Olimpiadi invernali e alpinismo; racconta gare, atleti e cultura della montagna con competenza tecnica e passione per le terre alte.