In un piccolo comune del Trentino, un’iniziativa volta a promuovere lo sport tra i giovani ha scatenato una controversia giudiziaria. L’ex sindaco di Giustino, Joseph Masé, insieme a due dipendenti comunali, Giorgio Ferrazza e Massimo Viviani, è stato assolto dalla Corte dei Conti per aver finanziato corsi di snowboard per gli alunni delle scuole locali.
La vicenda, iniziata nel 2016, ha visto i tre imputati accusati di aver violato le procedure di legge e i regolamenti comunali nella gestione dei fondi destinati ai corsi. Tuttavia, la Corte ha riconosciuto la legittimità dell’iniziativa, sottolineando l’importanza dell’accesso allo sport per i giovani.
Le accuse e il processo
La Procura regionale della Corte dei Conti aveva contestato ai tre imputati di aver finanziato i corsi senza seguire le procedure previste dalla legge. Secondo l’accusa, le scuole da sci sarebbero state scelte senza rispettare i regolamenti comunali, e mancavano i controlli sull’attività prestata dalla scuola di sci selezionata. La Procura aveva stimato un danno erariale di 19.920 euro.
Nel 2026, Masé e i due dipendenti comunali erano stati condannati per colpa grave a pagare 6.640 euro ciascuno. Tuttavia, l’appello presentato dagli imputati ha portato a una svolta nella vicenda.
L’assoluzione e le motivazioni
La Sezione prima giurisdizionale centrale d’appello della Corte dei Conti ha annullato la condanna, riconoscendo che l’ex sindaco e i dipendenti avevano agito in favore della comunità. I giudici hanno escluso la colpa grave, sottolineando che i corsi rivolti ai minori residenti per finalità sportive e ricreative sono riconosciuti dall’ordinamento, anche a livello costituzionale.
La sentenza ha evidenziato che l’iniziativa era ispirata a favorire l’accesso alla pratica sportiva dello sci e dello snowboard, in un contesto geografico alpino particolarmente favorevole. L’ex sindaco Masé ha agito per agevolare l’avviamento allo sport dei giovani del paese, un obiettivo riconosciuto come legittimo e conforme alle norme costituzionali.
L’impatto sulla comunità
L’assoluzione ha rappresentato un riconoscimento importante per l’amministrazione comunale di Giustino. L’iniziativa dei corsi di snowboard ha permesso a molti giovani di avvicinarsi allo sport, promuovendo uno stile di vita attivo e sano. La decisione della Corte dei Conti ha confermato che tali attività sono fondamentali per lo sviluppo sociale e sportivo delle nuove generazioni.
La vicenda ha anche messo in luce l’importanza di promuovere lo sport nelle scuole, offrendo ai giovani opportunità di crescita e divertimento. L’ex sindaco Masé e i dipendenti comunali hanno dimostrato che, nonostante le difficoltà burocratiche, è possibile realizzare progetti benefici per la comunità.



