Sellaronda di notte: guida alla Sellaronda Skimarathon e al giro dei quattro passi

Una panoramica su percorso, regole e atmosfera della Sellaronda Skimarathon, tra storia, numeri e consigli pratici

La Sellaronda è uno degli itinerari sciistici più iconici delle Dolomiti: un anello che circonda il massiccio del Sella e collega passi, valli e villaggi. Durante la stagione invernale il circuito attira sciatori di ogni livello per paesaggi, rifugi e tracciati variabili; quando, però, il percorso si trasforma in una competizione notturna assume un carattere completamente diverso.

La Sellaronda Skimarathon è la manifestazione che porta centinaia di atleti a misurarsi in coppia sullo stesso giro, ma in condizioni e tempi unici. Nata dall’idea di alcuni appassionati che vollero affrontare il giro di notte, la gara combina resistenza, tecnica e capacità di orientamento sotto le stelle: emozione pura per chi osserva e per chi partecipa.

Il giro: caratteristiche e consigli pratici

Il percorso della Sellaronda, noto anche come Giro dei Quattro Passi, copre complessivamente circa 44 chilometri, di cui una parte è coperta dagli impianti di risalita (circa 21 chilometri). È percorribile in due direzioni segnalate con colori: arancione per il senso orario e verde per l’antiorario. Per affrontare la Sellaronda di giorno è consigliato iniziare entro le 10 di mattina per avere margine prima della chiusura degli impianti; il tracciato si presta anche a sciatori di livello medio, sebbene la lunghezza richieda una buona preparazione fisica.

Percorso e difficoltà

Il tracciato presenta tratti di pista alternati a collegamenti con funivie e skilift: per questo motivo conviene pianificare soste e rifornimenti ai numerosi rifugi. Il termine dislivello indica la somma delle salite affrontate, un elemento fondamentale per valutare lo sforzo richiesto; per la Sellaronda Skimarathon il dislivello complessivo si aggira intorno ai 2.700–2.800 metri, su una distanza approssimativa di 42 chilometri di gara. La gestione dell’energia, l’idratazione e la conoscenza del percorso sono fattori chiave per completare il giro con successo.

La Sellaronda Skimarathon: la gara notturna

La versione competitiva della Sellaronda si svolge nottetempo e mantiene regole che rendono l’evento unico: gli atleti partecipano in coppia e possono contare esclusivamente sulle lampade frontali fissate al casco come fonte di luce durante il percorso. Il formato a due garantisce supporto reciproco e sicurezza, mentre il contesto in notturna trasforma discese e traversi in passaggi spettacolari sotto il cielo stellato. La manifestazione ha una storia cresciuta negli anni fino a raggiungere tetti di partecipazione che possono arrivare a 1000 atleti (ovvero 500 coppie), con partenze a rotazione da località come Corvara, Arabba, Canazei e Selva di Val Gardena.

Regole, attrezzatura e atmosfera

Regole essenziali: gli equipaggi devono essere composti da due persone, usare attrezzatura da scialpinismo adeguata e rispettare l’obbligo della lampada frontale come unica fonte luminosa sul casco. Questo crea uno spettacolo in cui migliaia di piccoli fasci luminosi si muovono sul profilo dei passi dolomitici, visibili dalle valli e dai centri abitati attraversati. Gli osservatori lungo il percorso possono ammirare i transiti nelle valli di Badia, Livinallongo, Fassa e Gardena; per gli atleti, invece, la sfida è anche tattica: dosare le energie, sincronizzarsi con il compagno e affrontare discese tecniche che diventano leggendarie per difficoltà e suggestione.

Preparazione e consigli finali

Chi considera di partecipare o semplicemente vuole vivere l’esperienza in modo consapevole dovrebbe curare allenamento aerobico, pratica delle pelli e prove su discese lunghe. È utile testare l’equipaggiamento in condizioni simili a quelle di gara, dalla lampada frontale alla scelta degli sci e delle pelli. Per chi preferisce il Giro diurno, invece, il Dolomiti Superski garantisce l’accesso all’area e numerose possibilità di sosta nei rifugi per gustare specialità locali e ricaricare le energie.

In definitiva, la Sellaronda conserva due volti: quello turistico e panoramico per gli appassionati dello sci di giorno, e quello agonistico e quasi mistico della Sellaronda Skimarathon di notte. Entrambi offrono un modo speciale di scoprire il massiccio del Sella, tra fatica, bellezza e cameratismo.

Scritto da Luca Ferretti

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