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La stagione agonistica dello sci alpinismo per il Comitato regionale FISI FVG si chiude con un appuntamento di rilievo: la partecipazione al Campionato italiano a coppie che si svolge in occasione del storico Trofeo Parravicini. L’evento è in programma per domenica 12 aprile 2026, e rappresenta l’ultima trasferta stagionale per la squadra del Comitato di sci alpinismo, chiamata a misurarsi su un tracciato che mette alla prova tecnica, resistenza e intesa di squadra. Questa competizione a coppie richiede una sintonia particolare tra i partner, perché il risultato finale dipende tanto dalla capacità individuale quanto dall’affiatamento nella gestione delle fasi di gara.
La rappresentativa friulana sarà composta da due formazioni giovanili: nella categoria U16 sono stati convocati Russel Baschiera e Thomas Cecon, mentre nella U18 gareggeranno Gabriel De Rivo e Thomas Zelloth. Accanto agli atleti ci saranno il tecnico Marco Del Missier e il direttore sportivo Ruben Del Negro, figure fondamentali per il coordinamento e le scelte tattiche. Lo staff seguirà gli atleti in ogni fase, dall’accreditamento alla preparazione della strategia di gara, con particolare attenzione alle transizioni e alla scelta dei materiali più adatti alle condizioni del tracciato.
Il contesto della manifestazione
Il Trofeo Parravicini è una manifestazione storica nel panorama dello sci alpinismo italiano e fornisce la cornice per l’assegnazione del Campionato italiano a coppie. La gara si svolge nel territorio bergamasco, dove i pendii e i versanti offrono un mix di tratti di salita ripidi, discese tecniche e passaggi che richiedono rapida adattabilità. In questo contesto la prova a coppie diventa una scuola di tattica: ogni coppia deve sapersi gestire in sincronia, alternando momenti di spinta sostenuta a fasi di recupero e assistenza reciproca. Per i giovani atleti è anche un banco di prova per valutare lo stato di crescita sportiva e mentale dopo una stagione intensa.
Il valore tecnico della prova
Dal punto di vista tecnico il formato a coppie pone l’accento su aspetti specifici dello sci alpinismo, come le transizioni rapide tra salita e discesa, l’utilizzo efficiente delle pelli e la capacità di scegliere la linea più efficace in discesa. Le coppie devono inoltre gestire il ritmo per evitare cedimenti negli ultimi tratti, quando la fatica incide maggiormente sulla sensibilità e sulla precisione. Gli atleti convocati dalla FISI FVG hanno lavorato durante la stagione su questi dettagli, affinando la comunicazione e le procedure di cambio passo che possono fare la differenza in una prova così serrata.
I protagonisti friulani
La delegazione del Comitato FISI FVG porta in gara atleti giovani ma motivati. Nella categoria U16, Russel Baschiera e Thomas Cecon arrivano con l’obiettivo di consolidare l’intesa di coppia e fare esperienza in un contesto nazionale. Nella U18, Gabriel De Rivo e Thomas Zelloth puntano invece a una prestazione che possa attestare il loro percorso di crescita agonistica. Per tutti e quattro si tratta di un’importante opportunità per confrontarsi con pari età e con concorrenti di altri comitati, mettendo in campo le competenze acquisite durante gli allenamenti e le gare precedenti.
Ruoli e responsabilità dello staff
Il ruolo dello staff tecnico è cruciale quando si gareggia a coppie: Marco Del Missier seguirà gli aspetti preparatori e tecnici, mentre Ruben Del Negro coordinerà l’organizzazione e le scelte strategiche. La loro esperienza aiuta a definire le indicazioni sui ritmi di gara, le traiettorie migliori e la gestione delle transizioni, oltre a supportare gli atleti sotto il profilo psicologico. Presenza, analisi del tracciato e feedback immediati possono fare la differenza tra una prestazione compatta e una resa al di sotto delle aspettative.
Cosa aspettarsi e chiudere la stagione
Il Campionato italiano a coppie al Trofeo Parravicini rappresenta per la FISI FVG l’ultimo banco di prova prima del termine della stagione. L’attenzione sarà rivolta alla correttezza tecnica, alla collaborazione tra i partner e alla capacità di trasferire in gara quanto provato in allenamento. Oltre al risultato, l’obiettivo primario è accumulare esperienza e valutare i margini di miglioramento dei singoli atleti in vista delle prossime stagioni. La comunità regionale seguirà con interesse la trasferta di domenica 12 aprile 2026, pronta a sostenere i giovani portacolori e a cogliere i segnali di crescita emersi in questa prova conclusiva.