Scoprire Riva di Tures: natura, sport e tradizioni ai piedi del Collalto

Esplora Riva di Tures: paesaggi alpini, Collalto e attività per chi ama la montagna in ogni stagione

Immersa a circa 1.600 m s.l.m., Riva di Tures si apre come un rifugio naturale ai piedi del Collalto, la cima più alta del gruppo delle Vedrette di Ries (3.436 m s.l.m.). Questo borgo alpino fa parte del Parco Naturale Vedrette di Ries-Aurina e si distingue per un paesaggio che alterna prati, malghe e vette aguzze: ben 32 delle 84 cime sopra i 3.000 metri della valle Aurina dominano la zona circostante. In questo contesto la comunità locale custodisce costruzioni tradizionali, una chiesa parrocchiale in tonalite dedicata a San Volfango e scorci che cambiano radicalmente con le stagioni.

Inverno: piste, scialpinismo e panorami ghiacciati

Quando la neve avvolge il paese, Riva di Tures diventa meta ideale per chi cerca attività invernali ben organizzate. Il centro di sci di fondo offre circa 15 km di anelli perfettamente preparati sia per il skating sia per lo stile classico, mentre una seggiovia serve la piccola area sciistica locale. A poca distanza partono gli impianti diretti all’area di Speikboden, a circa 12 km dal paese, che ampliano l’offerta sciistica. Tra le attrazioni naturali invernali spiccano le cascate ghiacciate e i percorsi che si trasformano in piste da slittino, creando scenari di bianco intenso e opportunità per escursioni guidate con ciaspole.

Linee di salita e itinerari scialpinistici

Per gli appassionati di scialpinismo le cime attorno a Riva di Tures propongono itinerari stimolanti: il Sassolungo di Collalto (Lenkstein) e il Monte Nevoso (Schneebiger Nock) sono due esempi classici, con possibilità di rifugi come il Rifugio Roma (Kassler Hütte) o la Rieserfernerhütte per soste sicure. Le uscite richiedono esperienza e attrezzatura adeguata, ma ricompensano con panorami estesi sulle Dolomiti e sulle cime delle Vedrette, offrendo percorsi che uniscono tecnica e contatto con un ambiente protetto.

Estate: sentieri, malghe e percorsi per MTB

Con la neve sparita, Riva di Tures si trasforma in punto di partenza per escursioni verso numerose malghe e rifugi, ideali per chi cerca cammini di breve o lunga durata. Tra i percorsi consigliati c’è il Arthur-Hartdegen-Weg, che si snoda ai piedi del Collalto offrendo viste ravvicinate sulle pareti rocciose, e itinerari verso malga dei Dossi, il Rifugio Roma e la Rieserfernerhütte. Per gli amanti della mountain bike esiste il giro Klammlrunde, che attraversa il confine con l’Austria superando il passo Gola, consentendo di abbinare sforzo fisico e scoperta culturale del territorio.

La vita delle malghe e la foresta di pino cembro

Le malghe che circondano il paese non sono solo meta escursionistica ma parte integrante del paesaggio agricolo locale: d’estate ospitano il bestiame e offrono prodotti tradizionali. Sopra Riva di Tures, vicino al Monte Covoni, si estende la più ampia foresta di pino cembro delle Alpi Orientali, un patrimonio botanico che caratterizza la zona e regala itinerari ombreggiati e atmosfere alpine autentiche.

Tradizioni, cultura e suggerimenti pratici

Tra gli eventi che legano comunità e natura spicca la Kiekemma, la tradizionale transumanza autunnale: gli animali vengono decorati e accompagnati in sfilata verso la valle, spesso al suono delle bande locali. Il centro abitato, con la sua chiesa coperta di scandole e i masi tradizionali, conserva un carattere rurale che ben si concilia con l’offerta per i visitatori, tra alloggi rurali e strutture per sport invernali ed estivi. Per chi pianifica una visita sono consigliabili scarpe da trekking, abbigliamento a strati e informarsi sulle condizioni meteorologiche e sui servizi di risalita attivi; la presenza di piste preparate per il sci di fondo e di impianti verso Speikboden rende la località appetibile tutto l’anno.

Scritto da Marco TechExpert

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