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6 Novembre 2026

Sci di fondo a Bionaz: pista pronta, squadra italiana vola in Finlandia

Bionaz avvia la pista di sci di fondo con la neve conservata, mentre la nazionale italiana si allena in Scandinavia per la Coppa del Mondo.

Sci di fondo a Bionaz: pista pronta, squadra italiana vola in Finlandia

Nel cuore della Valle d’Aosta, la frazione di Bionaz ha dato il via ai lavori di preparazione della pista di sci di fondo per la stagione invernale. Dopo un’estate 2026 insolitamente calda, gli operai stanno redistribuendo la neve accumulata l’anno precedente, una quantità che ha resistito alle alte temperature e che permette di tracciare un anello di oltre un chilometro, più gli 80 metri del poligono di tiro del biathlon.

Snowfarming a Bionaz: i numeri che raccontano l’intervento

Il sindaco Valter Nicase ha illustrato i risultati del snowfarming avviato l’estate scorsa: partiti con circa 7.000 metri cubi di neve, oggi ne rimangono tra i 4.000 e i 4.500, una perdita del 40% nonostante le temperature torride. Questi dati confermano la bontà della strategia di stoccaggio, consentendo di avere una base solida per l’avvio della stagione. “È un risultato interessante, soprattutto considerando le condizioni climatiche di quest’anno”, ha commentato il primo cittadino.

Per trasformare il materiale raccolto in una pista pronta all’uso, la squadra di lavoro impiega tre camion, un escavatore e un gatto delle nevi. Nicase ha precisato che, con l’attuale ritmo, entro la metà della giornata di sabato si dovrebbe raggiungere la metà del lavoro necessario, puntando a completare l’apertura del tracciato entro il fine settimana.

Il ruolo decisivo del meteo

Una volta distribuita la neve, la fase successiva è la compattazione, che dipende da un periodo di gelata notturna. Solo con temperature sufficientemente basse i tecnici potranno rifinire il fondo garantendo una superficie omogenea e sicura per gli atleti. In mancanza di un futuro immediato di freddo, il calendario di apertura potrebbe subire leggere variazioni, ma gli organizzatori sono fiduciosi nella flessibilità delle attrezzature sul campo.

Lab itinerante per biathlon e sci di fondo: la logistica di FERCAM

Parallelamente alla preparazione della pista, la nazionale italiana di biathlon e sci di fondo ha attivato il proprio laboratorio itinerante, trasportato su due semirimorchi FERCAM. Uno è dedicato al biathlon, l’altro allo sci di fondo, e viaggia in continuità con gli atleti e lo staff verso ogni sede della Coppa del Mondo. Qui gli skiman preparano e sciolinano diversi paia di sci, adattandoli alla neve specifica di ogni località.

Per ogni concorrente vengono realizzate più coppie, testate sul campo e confrontate fino all’ultimo minuto per individuare la configurazione più performante. Questo approccio su misura è fondamentale, soprattutto in questo periodo di variabilità climatica, dove la coesione tra sci, gomma e temperi di pista può fare la differenza tra podio e risultato intermedio.

Ritiro delle squadre azzurre in Scandinavia

Nel contesto preparatorio, le due sezioni della nazionale hanno iniziato il loro raduno estivo in Scandinavia. Il gruppo di biathlon è arrivato a Geilo, in Norvegia, il 2 novembre e resterà fino al 15, con un calendario di allenamenti intensi prima dell’apertura della Coppa del Mondo a Kontiolahti il 26 novembre. Tra i convocati figurano Didier Bionaz, Martina Trabucchi, Samuela Comola e Michela Carrara, tutti provenienti dal Centro Sportivo Esercito di Courmayeur. I tecnici Edoardo Mezzaro, Fabio Cianciana e Christian Favre accompagnano la squadra, fornendo supporto tecnico e analisi delle prestazioni.

Contemporaneamente, la nazionale di sci di fondo si è insediata a Muonio, in Finlandia, dove si allenerà fino al 16 novembre. L’obiettivo è preparare al meglio l’opening a Ruka, previsto per il 27 novembre. Nella squadra femminile spiccano Federica Cassol, Virginia Cena e Nadine Laurent, supportate da tecnici come Francesca Baudin e Marco Brocard. Le giovani promesse Juniores, tra cui Nicolò Bétemps, Nayeli Mariotti Cavagnet e Manuel Contoz, partecipano a un programma di sviluppo mirato.

Il bilancio complessivo evidenzia una stagione caratterizzata da logistica avanzata, tecnologia di snowfarming e una stretta collaborazione tra enti locali e federazioni sportive. Con la pista di Bionaz pronta entro il fine settimana e le azzurre già in piena attività di allenamento in Scandinavia, l’Italia si presenta pronta a competere su entrambe le discipline nella nuova Coppa del Mondo.

Autore

Marco Tessari

Marco Tessari, giornalista trentino specializzato in sport invernali e montagna, segue da anni Coppa del Mondo di sci, Olimpiadi invernali e alpinismo; racconta gare, atleti e cultura della montagna con competenza tecnica e passione per le terre alte.