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8 Giugno 2026

Roller Matera campione d’Italia per la quinta volta di fila: finale 3-2 su Trissino

Roller Matera si conferma regina dell'hockey su pista femminile vincendo la finale scudetto 3-2 su Trissino a Viareggio grazie alla rete decisiva di Tarrida e a una prestazione difensiva di sostanza.

Roller Matera campione d'Italia per la quinta volta di fila: finale 3-2 su Trissino

La Newco Roller Matera ha riconfermato il proprio dominio nel campionato di Serie A femminile di hockey su pista aggiudicandosi il quinto scudetto consecutivo. La partita conclusiva della final four si è giocata al PalaBarsacchi di Viareggio il 6 giugno 2026 e si è chiusa con il punteggio di 3-2 a favore delle lucane contro il Trissino Femminile.

La sfida è stata equilibrata e combattuta, con continui ribaltamenti di fronte e fasi di grande tensione, anche per alcune espulsioni che hanno inciso sull’andamento. Alla sirena finale Matera può festeggiare il quinto titolo di fila e il sesto tricolore complessivo del club.

La cronaca della finale: gol, espulsioni e momenti chiave

La partita è partita con ritmi elevati: al 10’02” del primo tempo Pamela Lapolla ha portato in vantaggio la Roller Matera con un’azione rapida in area, ma al 13’58” del primo tempo Cazzola ha restituito il pareggio al Trissino approfittando di una respinta corta del portiere avversario. La ripresa si è aperta sull’1-1 e, dopo pochi minuti, Taccardi ha segnato il 2-1 per Matera con un tiro ravvicinato che ha rotto l’equilibrio iniziale.

La reazione veneta è stata immediata: al 4’31” della ripresa Bertinato ha pareggiato i conti per il Trissino, riportando la partita sull’2-2. La rete decisiva però è arrivata al 9’16” del secondo tempo con una conclusione precisa di Tarrida abile a sfruttare una azione rapida della Roller Matera e a infilare la difesa vicentina. Da lì in poi il punteggio non si è più mosso, grazie anche a interventi importanti della portiera Meneghello che ha negato opportunità di pareggio alle avversarie.

Le espulsioni che hanno segnato la partita

La tensione in campo si è tradotta in sanzioni disciplinari: al 7’15” del primo tempo Tamiozzo (Trissino) e Taccardi (Matera) sono stati espulsi con il blu per reciproche scorrettezze, una situazione che ha temporaneamente modificato gli equilibri tattici di entrambe le formazioni. Nella ripresa si è registrata un’ulteriore espulsione per Taccardi al 20’36”; nonostante ciò Matera ha mantenuto la pressione e la lucidità necessari per portare a casa il titolo.

Formazioni, tabellino e dettagli tecnici

Il tabellino ufficiale descrive chiaramente le scelte tecniche dei due allenatori e i protagonisti della finale. Per il Trissino Femminile in campo Tamiozzo, Rossato, Cazzola, Bertinato S., Rubega, Borgonovo, Cailotto, Toffanin, Boscaro e Sanson, con la guida tecnica di Bertinato C. La Newco Roller Matera si è presentata con Meneghello, Lapolla (capitano), Tarrida, Lamacchia Lui, Taccardi, Maniero, Lamacchia Larissa e Gaudio, allenata da Valerio Antezza.

Reti e cronologia: 1° tempo 10’02” Lapolla (RM), 13’58” Cazzola (TRI); 2° tempo 3’07” Taccardi (RM), 4’31” Bertinato S. (TRI), 9’16” Tarrida (RM). Arbitri della finale sono stati Marco Rondina di Vercelli e Simone Brambilla di Agrate Brianza.

Dal punto di vista tecnico, la partita ha evidenziato la capacità di Matera di imporre un ritmo di controllo nelle fasi decisive e di sfruttare le transizioni rapide in contropiede, mentre Trissino ha mostrato efficacia sulle palle inattive e sulle ripartenze, ma alla fine ha pagato la mancanza di concretezza sotto rete nei momenti clou.

Impatto del risultato sui record e sull’albo d’oro

Con questo successo la Roller Matera consolida un ciclo di dominio: il club porta a casa il quinto scudetto consecutivo (2019, 2026, 2026, 2026, 2026, 2026 compresi tra i titoli recenti) e sale a sei trofei complessivi nella sua storia recente. L’albo d’oro degli ultimi anni mostra la continuità del progetto materano e la capacità di ripetersi a livelli altissimi nel panorama dell’hockey su pista femminile italiano.

La vittoria a Viareggio è anche il riconoscimento per un gruppo guidato dall’allenatore Valerio Antezza, capace di mantenere alte motivazioni e di gestire con efficacia pressioni e assenze durante una stagione agguerrita.

Matera festeggia un altro scudetto, mentre Trissino può guardare con soddisfazione alla propria prestazione e alle prospettive future dopo una stagione che l’ha vista protagonista.

Autore

Marco Tessari

Marco Tessari, giornalista trentino specializzato in sport invernali e montagna, segue da anni Coppa del Mondo di sci, Olimpiadi invernali e alpinismo; racconta gare, atleti e cultura della montagna con competenza tecnica e passione per le terre alte.