Il 60° congresso dell’International Skating Union tenutosi a Tenerife ha rappresentato un momento di rilievo per il movimento italiano degli sport su ghiaccio. L’assemblea ha sancito sia la continuità nelle leadership internazionali sia il passaggio di testimone tra figure di primo piano del panorama tricolore, evidenziando l’importanza della rappresentanza nazionale nelle scelte che riguardano pattinaggio di figuraspeed skating e short track.
Le decisioni emerse al congresso confermano come l’Italia abbia saputo costruire nel tempo una presenza autorevole nelle istituzioni del ghiaccio, ottenendo riconoscimenti formali e collocando propri esponenti in ruoli tecnici e di consiglio con mandati che incidono sulla governance fino ai prossimi appuntamenti internazionali.
La nomina a Membro Onorario per Sergio Anesi dopo tre mandati
Sergio Anesi, dirigente originario del Trentino e già vicepresidente della Federazione Italiana Sport del Ghiaccioha ricevuto dalle mani del presidente Jae Youl Kim il titolo di Membro Onorario ISU. Questa onorificenza segue un percorso di presenza continuativa nel Consiglio ISU durato tre mandati consecutivi: l’ingresso nel Consiglio risale al 2016con riconferme nel 2018 e nel 2026per un arco di attività che si estende fino al 2026. Il conferimento del titolo onorario sottolinea il valore del contributo di Anesi alla governance internazionale, riconoscendo la sua esperienza nel settore velocità e il ruolo ricoperto nella struttura della FISG.
Un contributo alla governance internazionale
Nel corso dei mandati, la presenza di Anesi nel Consiglio ISU ha garantito all’Italia una linea di continuità nelle decisioni strategiche dell’ente che governa i principali sport del ghiaccio. Il riconoscimento come Membro Onorario è stato inteso come attestato del prestigio acquisito dalla rappresentanza italiana e della credibilità istituzionale maturata negli anni.
Nuove nomine italiane: Fabio Bianchetti nel Consiglio e Michela Cesaro alla Commissione della Danza
Tenerife è stata anche la cornice per l’elezione di nuovi protagonisti italiani nei ruoli tecnici e di governance. Fabio Bianchetti, che ha guidato la Commissione Tecnica del pattinaggio di figura nell’ultimo quadriennio, è stato eletto tra i 10 membri del Consiglio ISU. Questa elezione mantiene la presenza italiana all’interno dell’organismo esecutivo dopo l’uscita di Anesi, assicurando la continuità della voce tricolore nei processi decisionali.
Parallelamente, Michela Cesaro è stata scelta per guidare la Commissione Tecnica della Danza. L’incarico di Cesaro, insieme a quello di Bianchetti, è stato confermato fino ai Giochi Olimpici Invernali del 2030delineando un orizzonte temporale chiaro per la guida tecnica di due settori cruciali del pattinaggio.
Significato delle nomine per il movimento italiano
Le elezioni di Bianchetti e Cesaro non sono solo cambi di poltrone: rappresentano il consolidamento di competenze tecniche riconosciute a livello internazionale e la capacità dell’Italia di proporsi con autorevolezza nelle commissioni che definiscono standard, regolamenti e programmi di sviluppo per il pattinaggio di figura e per la danza sul ghiaccio. Il fatto che entrambi gli incarichi abbiano durata fino al 2030 offre stabilità progettuale per il prossimo ciclo olimpico.
Nel complesso, il 60° congresso ISU a Tenerife ha segnato una fase di transizione e riconoscimento per l’Italia: l’omaggio a Sergio Anesi per la lunga attività e le elezioni di nuovi rappresentanti tecnici testimoniano la capacità del movimento italiano di rinnovarsi pur mantenendo radici solide nella governance internazionale.


