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Con l’avvicinarsi della cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, l’atmosfera si carica di aspettativa e entusiasmo. L’Italia, nel suo ruolo di Paese ospitante, si prepara ad accogliere visitatori da tutto il mondo, promettendo un evento indimenticabile. Non si tratta solo di competizioni sportive, ma anche di un’opportunità per mostrare l’eccellenza dell’ospitalità italiana.
La partnership con On Location, il provider ufficiale di hospitality per questa edizione olimpica, introduce un modello innovativo che combina sport, cultura e gastronomia. Questa iniziativa rappresenta un’evoluzione significativa rispetto al passato e punta a offrire un’esperienza olistica ai partecipanti e ai turisti.
Il concetto di Clubhouse 26
Una delle novità più interessanti di Milano Cortina 2026 sarà il Clubhouse 26, un’idea che prevede spazi esclusivi situati nei centri di Milano, Cortina e Livigno. Questi luoghi non solo saranno a pochi metri dal braciere olimpico, ma offriranno un ambiente accogliente e sostenibile, lontano dal trambusto delle gare. Le Clubhouse saranno gestite seguendo principi ecologici, come la riduzione degli sprechi alimentari e l’eliminazione delle bottiglie di plastica.
Un’esperienza culturale immersiva
Un aspetto distintivo delle Clubhouse sarà la loro funzione culturale. Grazie alla collaborazione con il Museo Olimpico di Losanna, gli spazi ospiteranno mostre che racconteranno la storia dei Giochi e l’arte dei luoghi in cui si svolgeranno le competizioni. I visitatori potranno ammirare fotografie storiche, medaglie e torce olimpiche, rendendo l’esperienza ancora più coinvolgente attraverso contenuti digitali interattivi che celebrano i momenti più memorabili degli sport invernali.
La gastronomia come protagonista
Un altro elemento fondamentale della proposta di hospitality sarà l’attenzione alla gastronomia. Gli ospiti potranno seguire le gare su schermi appositamente dedicati, mentre assaporano piatti preparati con ingredienti tipici delle regioni italiane. Questo non accadrà solo all’interno delle Clubhouse, ma anche nei vari impianti sportivi, dove si prevede di servire un’ampia varietà di specialità culinarie.
Numeri da record
Durante l’evento, si prevede un consumo straordinario di cibo, con circa 1.200 chilogrammi di ravioli, tra 1.500 e 2.000 chilogrammi di formaggio e oltre 30.000 bottiglie di vino. Questo tributo alla tradizione culinaria del Nord Italia non solo delizierà i palati, ma contribuirà anche a promuovere i prodotti locali e a valorizzare il patrimonio gastronomico del paese.
Le voci dei protagonisti
Andrea Varnier, CEO di Fondazione Milano Cortina 2026, ha sottolineato come l’Italia sia un punto di riferimento nell’ospitalità e nell’accoglienza, settori in cui On Location eccelle. “Grazie a questa collaborazione, i visitatori vivranno i Giochi godendo di un calore unico e di tutti i comfort”, ha dichiarato Varnier. Anche Emilio Pozzi, CEO di On Location Italia, ha evidenziato l’importanza di rendere l’esperienza olimpica memorabile e di stimolare un impatto positivo sull’economia locale, invitando i turisti a scoprire le bellezze artistiche e culturali delle aree coinvolte.
Milano Cortina 2026 non è solo un’opportunità per assistere a eventi sportivi eccezionali, ma anche un’occasione per vivere un viaggio sensoriale attraverso la cultura, l’arte e la gastronomia italiana. Grazie a questa innovativa proposta di ospitalità, i Giochi Olimpici Invernali si apprestano a diventare un’esperienza indimenticabile per tutti.