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7 Giugno 2026

Omicidio a Milano Certosa: 17 contro uno, la vittima scambiata per un rivale

La sera del 26 maggio 2026, Gianluca Ibarra Silvera, 22enne italo-ecuadoriano, è stato ucciso in un'aggressione di gruppo alla stazione di Milano Certosa. Scopri i dettagli dell'evento e le indagini in corso.

Omicidio a Milano Certosa: 17 contro uno, la vittima scambiata per un rivale

La sera del 26 maggio 2026, la stazione di Milano Certosa è stata teatro di un’aggressione brutale che ha portato alla morte di Gianluca Ibarra Silvera, un giovane italo-ecuadoriano di 22 anni. L’evento ha scosso la città, mettendo in luce dinamiche di violenza e appartenenza a gruppi giovanili che operano nell’area.

Gianluca Ibarra Silvera, lavoratore come allestitore di stand nella ditta del padre, è stato vittima di un’aggressione premeditata da parte di un gruppo di 17 persone. Secondo le indagini, gli aggressori, appartenenti ai Latin Kingshanno scambiato Gianluca per un membro di una gang rivale, la MS13, con cui avevano avuto un precedente scontro nello stesso giorno.

L’aggressione e la dinamica dell’omicidio

L’aggressione è iniziata con un diverbio tra Gianluca, suo fratello e un amico con il gruppo di aggressori. Dopo un primo alterco, il gruppo ha organizzato un’aggressione premeditata, muovendosi in modo unitario e compatto. Gli aggressori hanno accerchiato le vittime, controllando le vie di fuga e lanciando sassi e bottiglie di vetro.

Gianluca è stato raggiunto dagli aggressori mentre cercava di fuggire lungo i binari. Una volta a terra, è stato accoltellato ripetutamente, ricevendo numerosi fendenti alla schiena, al tronco, agli arti superiori e inferiori. Successivamente, il suo corpo è stato trascinato per alcuni metri e abbandonato in una stretta intercapedine tra i binari e la parete di cinta della stazione.

Le indagini e i fermi

Le indagini della Squadra Mobile hanno portato all’identificazione di otto giovani indagati, tra cui Jefferson Smit Echevarra Verano, 19enne originario del Perù, e un 20enne al momento irreperibile. Tra gli indagati c’è anche Oma Jair Rey Cordova, un giovane trapper popolare sui social media con oltre 10mila follower.

Il pm Elio Ramondini e la procuratrice aggiunta Bruna Albertini hanno contestato agli indagati l’omicidio in concorso con altre persone, oltre all’aggravante della premeditazione. Jefferson Smit Echevarra Verano è stato fermato e sarà interrogato dalla gip Sara Cipolla. Il pm ha chiesto la convalida del fermo e la misura della custodia cautelare in carcere per il giovane.

Il contesto e le dinamiche di gruppo

La stazione di Milano Certosa è un luogo noto per essere un punto di ritrovo di gruppi giovanili, tra cui i Latin Kings e la MS13. Questi gruppi sono spesso coinvolti in schiamazzi, liti e tafferugli, che hanno già provocato l’intervento delle forze dell’ordine in passato.

L’aggressione a Gianluca Ibarra Silvera è stata il culmine di una serie di tensioni tra questi gruppi. Gli aggressori, dopo aver avuto la peggio in un precedente scontro con la MS13, si sono riuniti per cercare i ‘responsabili’, scambiando Gianluca per uno di loro. Questo errore fatale ha portato a una delle aggressioni più violente e premeditate degli ultimi anni.

L’autopsia del corpo di Gianluca Ibarra Silvera è stata disposta per mercoledì prossimo. Nel frattempo, i genitori della vittima hanno ritirato la notifica dell’avviso di fissazione dell’esame autoptico e del riconoscimento in Questura a Milano.

Autore

Marco Tessari

Marco Tessari, giornalista trentino specializzato in sport invernali e montagna, segue da anni Coppa del Mondo di sci, Olimpiadi invernali e alpinismo; racconta gare, atleti e cultura della montagna con competenza tecnica e passione per le terre alte.