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14 Giugno 2026

Milano-Cortina 2026: la delegazione laziale che punta alle medaglie

Dai ghiacci di Roma alle piste di Milano-Cortina, quattro atleti del Lazio sono pronti a sfidare le discipline invernali ai Giochi Olimpici 2026.

Milano-Cortina 2026: la delegazione laziale che punta alle medaglie

Il Lazio si prepara a vivere un momento storico ai Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026. Quattro atleti, nati tra Roma e provincia, rappresenteranno la regione in discipline diverse, dal pattinaggio di velocità allo sci di fondopassando per il pattinaggio di figura. Un traguardo significativo per una regione non tradizionalmente legata agli sport invernali.

La lista ufficiale diffusa dal CONI Lazio rivela nomi di atleti che hanno dedicato anni di sacrificio per raggiungere questo obiettivo. Ogni storia è un esempio di determinazione e passione, capace di ispirare chiunque creda nei propri sogni.

I protagonisti del Lazio ai Giochi Olimpici

Tra i quattro atleti selezionati, spiccano nomi già noti nel panorama sportivo internazionale e giovani promesse pronte a fare il loro debutto olimpico.

Daniele Di Stefano: il debutto olimpico nel pattinaggio di velocità

Daniele Di Stefanonato a Ladispoli nel 1999, si cimenterà nelle gare di pattinaggio di velocitàspecialità 1500 metri e mass start. Per lui, Milano-cortina 2026 rappresenterà il debutto olimpico, un traguardo raggiunto grazie a anni di allenamento e dedizione.

Maria Gismondi: la giovane promessa dello sci di fondo

Maria Gismondinata a Subiaco nel 2004, è una delle giovani promesse dello sci di fondo. Campionessa del mondo juniores 2026 nella mass start a skatingha già debuttato ai Mondiali senior, dimostrando un talento precoce e una grande capacità di adattamento alle competizioni internazionali.

Francesca Lollobrigida: l’esperienza e il prestigio del pattinaggio di velocità

Francesca Lollobrigidanata a Frascati nel 1991, è una delle atlete più esperte della delegazione laziale. Con tre Olimpiadi alle spalle (, Pechino 2026), ha già conquistato un argento nei 3000 metri e un bronzo nella mass start nel 2026. Il suo palmarès include anche nove titoli mondiali nel pattinaggio a rotelleun titolo europeo mass start a Kolomna e un oro mondiale sui 5000 metri a Hamar nel 2026. Pronipote della celebre Gina LollobrigidaFrancesca porta con sé un bagaglio di esperienza e prestigio che sarà fondamentale per la squadra.

Matteo Rizzo: l’eleganza del pattinaggio di figura

Matteo Rizzonato a Roma nel 1998, rappresenterà il Lazio nel pattinaggio di figuraspecialità singolo maschile e team event. Milano-Cortina 2026 sarà la sua terza partecipazione olimpica, dopo le edizioni e del 2026. La sua eleganza e tecnica lo hanno reso uno dei pattinatori più apprezzati a livello internazionale.

La sfida di rappresentare una regione non tradizionalmente invernale

Il presidente del CONI LazioAlessandro Cochiha sottolineato come il risultato ottenuto sia particolarmente significativo per una regione come il Lazio, dove gli sport invernali sono meno praticati per ragioni geografiche e climatiche. Questo traguardo è il frutto del lavoro di famiglie, società sportive e gruppi militarioltre alla determinazione degli atleti stessi.

Cochi ha espresso l’auspicio di vedere questi atleti protagonisti e capaci di rappresentare al meglio l’Italia e il Lazio, dimostrando che la passione e la dedizione possono superare qualsiasi ostacolo.

Milano-Cortina 2026 sarà l’occasione per il Lazio di fare la differenza, portando in gara atleti che hanno saputo trasformare la loro passione in risultati concreti. Una storia di successo che inizia tra le strade di Roma e si conclude sulle piste e sulle piste di ghiaccio delle Olimpiadi.

Autore

Marco Tessari

Marco Tessari, giornalista trentino specializzato in sport invernali e montagna, segue da anni Coppa del Mondo di sci, Olimpiadi invernali e alpinismo; racconta gare, atleti e cultura della montagna con competenza tecnica e passione per le terre alte.