Lucia Dalmasso conquista il bronzo nello snowboard alle Olimpiadi di Milano Cortina

Lucia Dalmasso ha ottenuto una medaglia di bronzo nello snowboard alle Olimpiadi di Milano Cortina, un risultato straordinario che evidenzia la sua resilienza e passione per questo sport. La sua dedizione e il suo impegno l'hanno portata a eccellere in un contesto altamente competitivo, ispirando molti giovani atleti a perseguire i propri sogni.

Il 8 febbraio 2026, Lucia Dalmasso, atleta italiana di snowboard, ha emozionato il pubblico conquistando una medaglia di bronzo durante le Olimpiadi di Milano Cortina. Questo traguardo segna la quinta medaglia per il Team Italia in queste Olimpiadi, aggiungendosi ai successi di altri atleti come Franzoni, Paris, Lollobrigida e Goggia. La competizione si è svolta a Livigno, dove Lucia ha affrontato l’altra italiana, Elisa Caffont, in una finale che ha tenuto tutti con il fiato sospeso.

Un derby all’ultimo centesimo

La gara di slalom gigante parallelo è stata un vero e proprio duello tra le due atlete. Lucia ha ottenuto la vittoria per un margine di soli 11 centesimi, grazie a una rimonta straordinaria nelle fasi finali della competizione. La medaglia d’oro è andata alla rappresentante della Repubblica Ceca, Maderova, mentre l’argento è stato conquistato dall’austriaca Payer. Questa vittoria non solo rappresenta un successo personale per Lucia, ma è anche un momento di orgoglio per l’intero Team Italia.

Chi è Lucia Dalmasso?

Nata a Feltre il 28 maggio 1997, Lucia Dalmasso ha iniziato la sua carriera come promessa dello sci alpino, facente parte del gruppo Futur Fisi della nazionale. Tuttavia, la sua strada ha preso una piega inaspettata a causa di un grave infortunio ai legamenti crociati di entrambe le ginocchia, che ha minacciato di interrompere i suoi sogni sportivi. Fortunatamente, con il supporto dei genitori, Elena e Pietro, Lucia è riuscita a ritrovare la motivazione e la forza per tornare in pista.

La rinascita nello snowboard

La transizione dallo sci alpino allo sci snowboard è stata una vera e propria rinascita per Lucia. Inizialmente scettica, ha scoperto presto una passione per la tavola che l’ha portata a raggiungere traguardi significativi. Nel gennaio 2026, ha conquistato il suo primo podio in Coppa del Mondo, arrivando seconda nel PGS nordamericano di Blue Mountain. Questo risultato ha segnato l’inizio di una nuova era nella sua carriera sportiva.

Successi recenti

Il 2026 si è dimostrato un anno cruciale per Lucia, che ha continuato a brillare nel panorama internazionale. Durante i Mondiali di Bakuriani, ha sfiorato il podio, chiudendo al quarto posto, un risultato che dimostra la sua costante crescita e determinazione. Ogni competizione le ha permesso di affinare le sue abilità e di prepararsi per le sfide future.

Un sogno che si avvera

La medaglia di bronzo conquistata a Milano Cortina rappresenta non solo un successo sportivo, ma anche un sogno che si avvera per Lucia. In una conferenza stampa emozionante, ha dichiarato: “Non riesco a smettere di piangere. Continuo a toccare la medaglia di bronzo, ancora non ci credo”. Le sue parole rispecchiano la gioia e l’emozione che provano gli atleti che hanno dedicato la propria vita a uno sport. Lucia ha anche condiviso il suo affetto per Elisa Caffont, sottolineando l’importanza della competizione e del supporto reciproco tra atlete.

Nel tempo libero, Lucia ama dedicarsi alla lettura e al disegno, creando schizzi delle destinazioni dei suoi futuri viaggi. Con la conquista della medaglia a Milano Cortina, ha dimostrato che con impegno e passione, i sogni possono diventare realtà.

Scritto da Sarah Finance

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