Il Lucca Meeting 2026 ha visto il trionfo di Leonardo Fabbri nel getto del pesouna delle gare più attese della quinta edizione dell’evento. Il campione europeo, fresco del successo al Golden Gala, ha confermato la sua forma smagliante con un lancio di 21.51 metri, lasciando alle spalle avversari di calibro internazionale.
L’evento, organizzato dall’Atletica Virtus Luccaha attirato l’attenzione di appassionati e atleti da tutto il mondo, offrendo uno spettacolo di alto livello in diverse discipline. Oltre al getto del peso, sono stati protagonisti anche il salto in alto e il salto triplocon prestazioni di spicco che hanno entusiasmato il pubblico.
Leonardo Fabbri: un dominio senza rivali
Leonardo Fabbri, rappresentante dell’Aeronauticaha dimostrato ancora una volta la sua superiorità nel getto del peso. Dopo il successo allo Stadio Olimpico di Roma con un lancio di 22.14 metri, il fiorentino ha ripetuto la sua eccellenza a Lucca, aprendo la gara con un lancio di 21.51 metri. Nonostante alcuni lanci nulli e un 20.49, Fabbri ha mantenuto la leadership, superando avversari come Zane Weir (20.60 metri) e Vincenzo D’Agostino (19.50 metri).
Il campo scuola Moreno Martini ha ospitato questa sfida, un palcoscenico che Fabbri conosce bene, avendo già ottenuto risultati eccezionali in passato. La sua capacità di mantenere la concentrazione e la precisione lo ha reso il favorito della vigilia, e il campione non ha deluso le aspettative.
I protagonisti del salto in alto e triplo
Nel salto in altoIdea Pieroni ha offerto una prestazione notevole, arrivando fino a 1.90 metri. La carabiniere ha poi incontrato difficoltà a 1.92 e 1.94 metri, chiudendo al secondo posto dietro alla cubana Dacsy Adelina Brisonche ha superato l’asticella a 1.92 metri.
Il salto triplo ha visto la conferma della campionessa olimpica Thea LaFondche ha vinto con un salto di 14.73 metri. Le italiane Dariya Derkach e Ottavia Cestonaro hanno completato il podio con 13.97 e 13.88 metri rispettivamente.
I 100 metri: una gara condizionata dal vento
I 100 metri hanno visto la vittoria del colombiano Ronal Longa in 10.12, nonostante un vento contrario di 1,2 m/s. Il sudafricano Bayanda Walaza e il camerunense Emmanuel Eseme hanno completato il podio con 10.15 e 10.21 secondi rispettivamente.
L’evento ha anche visto la partecipazione di atleti italiani come Andrea Bernardi e i fratelli Daniele e Francesco Inzoliche hanno contribuito a rendere la competizione ancora più avvincente.
Il Lucca Meeting 2026 ha confermato la sua importanza nel panorama dell’atletica leggera, offrendo uno spettacolo di alto livello e mettendo in luce i talenti emergenti e i campioni affermati. Con prestazioni eccezionali e un pubblico entusiasta, l’evento ha lasciato il segno nella storia dello sport italiano.



