Una vacanza paradisiaca si è trasformata in un incubo per i turisti del Viva Wyndham Dominicus Beach a Bayahibein Repubblica Dominicana. Tra le vittime della tragedia, Francesca Valentino45enne italiana originaria di Casertache ha perso la vita a causa di una crisi respiratoria provocata dall’inalazione di monossido di carbonio.
L’incendio, scoppiato intorno alle 10:45 del 20 giugno 2026, ha coinvolto diverse aree del resort, costringendo circa 1700 persone a evacuare in modo caotico. Tra i presenti, 285 erano cittadini italiani, molti dei quali sono stati assistiti dall’ambasciata d’Italia e dal tour operator Alpitour.
L’assenza di allarmi e l’evacuazione caotica
Uno dei testimoni, Gabriele Russooriginario di Tarantoha raccontato che nessun allarme è scattato all’inizio dell’incendio. “Ci siamo aiutati tra di noi”, ha dichiarato Russo, spiegando che hanno dovuto bussare alle porte dei bungalow per avvertire gli altri ospiti. “Non c’era un vero e proprio piano di evacuazione”, ha aggiunto, descrivendo la confusione generale.
Secondo i testimoni, il rogo sarebbe iniziato nell’area della mensa, che aveva solo due vie di fuga. Il vento ha poi alimentato le fiamme, coinvolgendo anche altri bungalow con tetti in paglia. “Si è trattato di una reazione a catena”, ha spiegato Russo, sottolineando che molti turisti hanno perso tutto, inclusi bagagli e documenti.
L’assistenza alle vittime e il rientro in Italia
L’ambasciatore italiano Sergio Maffettone si è recato sul posto per offrire assistenza al marito di Francesca Valentino e coordinare le operazioni di rientro per i connazionali. Un primo volo, con destinazione Veronaha riportato in Italia 130 turisti, mentre un secondo volo è previsto per il giorno successivo con altri 80 cittadini.
L’ambasciata ha attivato un’unità di emergenza per rilasciare documenti di viaggio ai connazionali che hanno perso il passaporto e per fornire assistenza. Il governo della Repubblica Dominicana ha inviato il capo della protezione civile e due ministri sul luogo del disastro per garantire supporto durante l’emergenza.
La vita di Francesca Valentino
Francesca Valentino, mamma di due bambine, aveva vissuto per diversi anni a Santo Domingo prima di tornare a Casertadove aveva aperto un bed & breakfast. La donna, che a giorni avrebbe compiuto 46 anni, aveva un legame profondo con la Repubblica Dominicana, dove aveva trovato l’amore della sua vita.
Il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi ha espresso il suo cordoglio per la tragica morte di Francesca Valentino, definendo l’accaduto un “dramma inaccettabile”. “La sicurezza dei nostri turisti all’estero deve essere priorità assoluta”, ha dichiarato Mazzi, sottolineando l’importanza della collaborazione tra le autorità italiane e dominicane.
Intanto, il tour operator Alpitour ha assicurato il supporto ai clienti presenti nel resort, offrendo sistemazione in altre strutture dell’isola e assistenza per i viaggi in partenza nei prossimi giorni.


